Dichiarazione d’intenti del Legnago Social Forum

 

Il Legnago Social Forum fa riferimento ai valori ispirativi del popolo di Porto Alegre, con particolare attenzione ai documenti conclusivi del World Social Forum del 2001 e del febbraio 2002. Uniche discriminanti, come ribadito nel recente documento di Porto Alegre del Febbraio 2002 e nell’assemblea dei social Forum di Bologna, sono il rifiuto della guerra e del terrorismo e la lotta alle politiche neoliberiste della globalizzzazione.

Nella sua iniziativa il LSF cerca di conseguire l’adesione della stragrande maggioranza delle associazioni e dei singoli che lo compongono, in una logica di confronto e di valorizzazione delle differenze, come ci ha insegnato l’esperienza di questo nuovo movimento della società, a livello mondiale.

Il coordinamento di associazioni e singoli che forma il Legnago Social Forum, nei modi e nelle forme in cui si è organizzato, decide di volta in volta quali iniziative assumere, quali interlocutori cercare, quali proposte ed attività svolgere.

Nei prossimi mesi il LSF in stretto legame con gli altri Social Forum italiani, cercherà di stendere, in relazione alle proprie limitate energie, una "agenda" di iniziative e di temi da sviluppare con una azione continua sul nostro territorio (pensare globalmente, agire localmente).

Lo sforzo continuo sarà quello di estendere l’arco di forze ad associazioni e singoli che condividono il significato profondo della nostra iniziativa: non si tratta do sommare le iniziative e le proposte politiche di ogni singola associazione, ma di selezionare tra queste le attività orientate verso quei temi che raccolgono le maggiori adesioni, come la lotta alla globalizzazione liberista, per la salvaguardia dell’ambiente, per la pace e per i diritti dei "migranti".

Nello sforzo di allargare l’area dei soggetti che condividono queste proposte, verso la società civile, il mondo del lavoro (dipendente, autonomo, precario), l’associazionismo diffuso ed il volontariato, oltre che il mondo giovanile, è utile mantenere lo spirito di "contaminazione" e di confronto tra soggetti che restano diversi. Poiché nella valorizzazione delle differenze è da cogliere un tratto distintivo e fondante del movimento, escludiamo la possibilità di un veto pregiudiziale di natura ideologica o altro nei confronti di gruppi o singoli motivati a collaborare con noi in merito alle iniziative di volta in volta approvate dal coordinamento.

Organizzazione e gruppi LSF

All’attività del LSF ciascun individuo che ne riconosca le finalità può liberamente aderire, essendo i suoi gruppi partecipativi e non elettivi.

L’organizzazione interna si compone dei seguenti organi ciascuno dei quali ha un compito ben definito:

 

Approvato dal coordinamento del Legnago Social Forum il 18/03/2002.

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