Al Sindaco del Comune di Legnago

Ai capigruppo del consiglio Comunale di Legnago

 

Ordine del giorno : Democrazia e gestione dell’ordine pubblico al G8 di Genova.

 

Il consiglio Comunale di Legnago

Apprende con inquietudine che una sparuta minoranza di violenti ha messo in discussione la possibilità di manifestare democraticamente durante i lavori del G8 a Genova a luglio.

Denuncia il fatto che l’azione di polizia si è rivolta spesso contro la stragrande maggioranza dei manifestanti nonviolenti che partecipavano al corteo, lasciando in alcuni casi -ormai evidenti- liberi di scorrazzare proprio i gruppi violenti.

Denuncia il tentativo di una parte dei mass media e della maggioranza di governo di stabilire un arbitrario collegamento tra le azioni delinquenziali dei gruppi violenti –che andavano giustamente perseguiti- e la stragrande maggioranza dei manifestanti –tra cui anche un gruppo di cittadini legnaghesi, di varia collocazione politica e per lo più giovani senza alcuna appartenenza-.

Esprime profonda indignazione per alcune azioni repressive delle forze dell’ordine –in particolare l’irruzione nel centro informativo del Genoa Social Forum- che presentano dei caratteri assolutamente antidemocratici e lesivi dell’ordinamento civile del nostro paese; tali fatti sono

ormai documentati ampiamente da testimonianze molteplici e non di parte politica.

Il consiglio Comunale intende attivarsi nei confronti di tutte le associazioni pacifiche che anche a Legnago approfondiscono i temi ed i problemi della globalizzazione, sempre con estrema attenzione al fatto che tutte le iniziative si propongano sul terreno del confronto civile e neghino qualsiasi pratica violenta e qualsiasi ammiccamento pericoloso.

 

 

Legnago 26 luglio 2001 giuseppe Masin di Legnago Democratica

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