L’ALIMENTAZIONE DELLE MULTINAZIONALI:
MC ITALY, il cheesburger “italiano” di Mc Donald’s
e l’apertura ai prodotti OGM
ZAIA SVENDE LA TRADIZIONE E LA TIPICITA’

Veneto
Iniziativa degli attivisti della lista “Idea Veneto” davanti ai Mc Donald’s del Veneto per rivendicare il diritto di scelta dei cittadini ad una alimentazione sana, che valorizzi le tipicità, le produzioni biologiche e naturali e incentivi e sostenga l’apertura di distretti e mercati di quartiere e rionali che, avvicinando produttori e consumatori, garantiscono sicurezza alimentare e contenimento dei prezzi al consumo.


Mc italy – il leghista Zaia ha battezzato questa operazione commerciale come l’incontro tra attori della grande distribuzione alimentare e produzioni locali e una grande opportunità economica per il mondo agricolo. Si tratta, invece della copertura all’ennesima promozione commerciale di Mc Donald’s per imporsi anche da noi con la monocultura alimentare del cheesburger. L’appoggio a Mc italy danneggia quanti in questi anni si sono battuti per la valorizzazione e la riscoperta delle tipicità locali, la crescita delle produzioni naturali, biologiche e certificate, la rivendicazione della tracciabilità dei prodotti, la creazione di mercati e distretti distributivi di quartiere e rionali, di gruppi di acquisto solidali, avvicinando produzione e consumatori nell’ottica di un consumo più consapevole e di una alimentazione più sana e più sicura.

OGM – seppur rifiutati dalla stragrande maggioranza dei consumatori, gli OGM, grande business per le multinazionali alimentari, sono stati in questi mesi sdoganati dalla Comunità Europea attraverso il permesso alla sperimentazione della patata transgenica. Anche questa apertura, come quella verso il “mc italy”, rappresenta un attacco al sistema agricolo italiano, in particolare quello veneto che eccelle, in Italia ed in Europa, per presenza di produzione biologica, naturale e per prodotti tipici certificati. Un attacco alla biodiversità e alla salute dei cittadini. Tutto questo nonostante le tante segnalazioni e le ricerche svolte in questi anni proprio in Europa che dimostrano la virulenza della contaminazione transgenica sui suoli e le produzioni tipiche e i rischi per la salute dei cittadini.

Gli attivisti della LISTA “IDEA VENETO” sono venerdì 19/2 davanti ai Mc Donald’s per dire no alla cultura del mc italy, per dire no agli OGM e rilanciare, invece, i prodotti locali, tipici, biologici e naturali, per rafforzare e allargare le esperienze di mercati e distretti locali e rionali, i gruppi di acquisto solidali, il ciclo corto che avvicina produttori e consumatori, contiene i costi e allarga un consumo critico e solidale.
PER UN’ALIMENTAZIONE SANA E SICURA
Banchetti in tutti i sit-in con distribuzione di patate naturali e di panini con prodotti veneti locali
http://www.movetico.org http://www.listaidea.it

 

ID 1075, ut 1, pubblicato il 20/03/2010