NO ALLA "LEGGE BAVAGLIO ". Domenica 13 giugno a Badia Polesine. lETTURE COLLETTIVE DI PROTESTA CIVILE.

Livio Zerbinati


Vi chiedo un attimo di attenzione, grazie

Proni al volere del padrone, che li fa eleggere e li gratifica in quanto
ubbidienti servi, i deputati e i senatori del PDL e della Lega stanno
votando in Senato e poi in Parlamento la "Legge bavaglio".

Con questo provvedimento lesivo della libertà fondamentale di ogni
democrazia - la libertà di espressione/informazione - lo Stato italiano
cambia nella forma e nella sostanza. Dall'approvazione della legge
l'informazione dovrà essere il prodotto dell'autocensura altrimenti
giornalisti ed editori saranno perseguiti penalmente ed economicamente.

Il confine tra una democrazia debole, pur sotto il tallone del populismo
mediatico a cui Berlusconi ha abituato gli italiani, e una democrazia
autoritaria modello Russia dell'amico Putin o di qualche altro stato del terzo
o quarto mondo è ormai superato.

Il potere autoritario e assoluto che Berlusconi , per mezzo dei suoi
maggiordomi in parlamento e in quasi tutte le televisioni, ha costruito,
si trasforma adesso anche in legge. Prima di questa, e dopo questa
ce ne saranno altre, e confliggendo con la Costituzione Italiana,
aspettiamoci che venga quanto prima cambiata anche questa.

Il potere assoluto del premier è ormai evidente in quanto non più solo
dimostrato da quello che dice ma anche da quello che ha fatto e fa. Purtroppo
complici involontari e involontari sono milioni di italiani che lo hanno votato
e lo difenderanno, finisse anche come Hitler nel bunker di Berlino nel
maggio 1945.

E' questo l'aspetto più amaro della deriva in cui la nostra società è precipitata.
La libertà non è più un valore assoluto e condiviso, ma uno straccio che viene
agitato in nome degli interessi di un uomo e di quelli che si identificano ciecamente
e acriticamente in lui.

Non posso e non voglio accettare passivamente e con disperata rassegnazione
questo stato di cose. Voglio testimoniare la mia indignazione e urlare in piazza, questo,
almeno per ora è ancora possibile, il mio dissenso verso questo imbroglio liberticida.
Domenica 13 giugno sarò in piazza Vittorio Emanuele di Badia Polesine, da solo, o
con chi vorrà esserci. Leggerò, o leggeremo, brani di testi di protesta civile tratti
dalla civiltà letteraria mondiale, e poesie e canzoni che hanno invocato nella storia
dell'uomo la libertà che il sacrificio di ci ha preceduti ha composto ... e canzoni da
"Bella ciao" a non so che cosa, pensateci, scovate un libro, trovate un brano, una poesia,
uno slogan, un messaggio, qualcosa che ci possa distinguere dai tanti sudditi, ed
esaltare invece, la nostra coscienza individuale e collettiva di cittadini.

Se volete organizzare con me qualche ora di "testimonianza", servisse anche solo per la nostra
coscienza, fatemelo sapere quanto prima, un abbraccio.

Livio Zerbinati
335 5650471

 

ID 1089, ut 1, pubblicato il 09/06/2010