LEGNAGHESI A VIADANA A UNA MOSTRA CONTRO IL NUCLEARE.
NASCE UN COORDINAMENTO ANTINUCLEARE DEL PO.

Legnago

COMITATO ANTINUCLEARE DI LEGNAGO E BASSO VERONESE

Domenica 5 settembre una delegazione del Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese si recherà all’inaugurazione della mostra “Il Po libero dal nucleare” a Viadana, invitati in occasione di una mostra di immagini e documenti che alle 17 sarà aperta presso la locale Galleria Civica d’Arte Contemporanea. La mostra rimarrà aperta fino al 26 settembre.

“Si tratta di una mostra fotografica e documentaria dove porteremo nostri documenti risalenti fin dagli anni Ottanta sul rifiuto dei legnaghesi del nucleare, che si concretizzò con un no al nucleare della quasi totalità del consiglio comunale e con una manifestazione affollatissima. Porteremo anche i nostri video sul disastro di Chernobyl, sui rifiuti radioattivi che ancora circolano in Italia senza nessun controllo e registrazioni di programmi televisivi.”

La mostra sottolineerà la presenza dei comitati contro il nucleare che nel corso dei decenni si sono opposti alla distruzione del territorio intorno al Po, con una vitalità e un impatto che, per Pironato “ va ben al di là degli scopi propagandistici che la Lega usa a proposito di questo importante corso d’acqua”

“L’inaugurazione della mostra, conclude Pironato, vedrà anche la nascita di un coordinamento antinucleare del Po fra tutti quei soggetti che lungo il corso del fiume, dal Piemonte all’Adriatico, si stanno mobilitando contro il piano nucleare del Governo. Il primo atto formale del coordinamento sarà la sottoscrizione della Proposta di Legge di iniziativa popolare: Sviluppo dell'efficienza energetica delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”.

 

ID 1105, ut 1, pubblicato il 02/09/2010