“CORIANDOLI ANTINUCLEARI” STASERA 11/3 A CEREA ALLA SFILATA DI CARNEVALE

Cerea

Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese


Stasera pioveranno coriandoli antinucleari a Cerea. Travestiti con tute bianche e maschera antigas come per una emergenza radioattiva, gli attivisti del Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese sventoleranno, durante il corteo carnevalizio, le loro colorate bandiere recanti la scritta ‘SI ALLE RINNOVABILI E NO AL NUCLEARE’ e distribuiranno volantini informativi.

‘È paradossale’ – afferma Lino Pironato presidente del Comitato Antinucleare – ‘che proprio ora che riscontriamo il successo della politica degli incentivi per le energie rinnovabili, che in soli tre anni ha portato a raggiungere un livello di produzione annua di energia elettrica pulita di 10 TWh, equivalenti all’energia che produrrà una centrale nucleare solo fra dodici anni, il ministro Romani ed il Governo vogliano affossare un intero settore economico, come quello delle energie pulite, per dirottare risorse a favore del nucleare.’
‘Come Arlecchino’ – continua Pironato  ‘capace della più inverosimile bugia pur di “magnare a sbafo”, così anche nella partita per l’energia l’occasione per “magnare” è più ghiotta se gli investimenti sono concentrati e centralizzati come nel nucleare, piuttosto che distribuiti e decentrati come con le rinnovabili. E allora per poter “magnar a sbafo” ce la vogliono “dare a bere. Come succede nelle commedie delle maschere, però’ – incalza Pironato – ‘alla fine la verità viene a galla, chiara e ovvia per tutti: le rinnovabili sono pulite, il nucleare no; le rinnovabili creano 10-15 volte più posti di lavoro del nucleare; il costo delle rinnovabili continua a calare, quello del nucleare cresce; sole e vento sono a disposizione di tutti, mentre il nucleare ci lascia dipendenti dall’estero. Il 12 giugno ’ – conclude Pironato – ‘sarà referendum abrogativo: l’ultima occasione per i cittadini per seppellire di SI la follia del nucleare.’

 

ID 1156, ut 1, pubblicato il 24/04/2011