REFERENDUM. È LA VITTORIA DEI CITTADINI SUGLI SPECULATORI E SUGLI AVVELENATORI. È LA VITTORIA DEI BENI COMUNI SULL’INTERESSE DI POCHI.

Legnago




Si sono ritrovati ieri sera alle 18:30 in Piazza Garibaldi a Legnago a festeggiare e a brindare alla vittoria ai referendum contro il nucleare e per l’acqua pubblica gli attivisti del Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese e del Comitato Veronese per l’Acqua Bene Comune e da qui sono poi partiti con un carosello di auto e speakeraggio, traversando le vie cittadine e delle frazioni fino a Villa Bartolomea.
“Con lo straordinario (ed insperato) risultato del referendum”  afferma Lino Pironato, presidente degli antinucleari  “i cittadini hanno seppellito con un sonante 95% le velleità nucleariste del governo e le prevedibili speculazioni sull’acqua. Ma straordinaria è stata anche la partecipazione degli elettori alle urne (il 57%) nonostante che il governo abbia pervicacemente cercato in tutti i modi di boicottarlo.”
“Purtroppo, dobbiamo constatare,”  continua Pironato  ”nonostante l’esempio della Germania che dopo il disastro di Fukushima ha deciso di chiudere entro 11 anni tutte le sue centrali nucleari, il governo italiano ha cercato invece di ingannare gli italiani.
“Ora auspichiamo” conclude infine il Pironato  “che il governo cambi strada e sappia orientare con intelligenza, la sua politica energetica verso il risparmio e le energie pulite.”
“La nostra missione non si chiude qui, ma ora diventerà quella di vigilare che questa via venga effettivamente perseguita, ad esempio, discutendo subito in Parlamento il disegno di legge di iniziativa popolare per lo sviluppo dell’efficienza energetica e la diffusione delle rinnovabili, che lo scorso autunno venne depositato in Parlamento accompagnato da oltre 100.000 firme di cui 1000 raccolte da noi solo nella Bassa”.

 

ID 1168, ut 1, pubblicato il 16/06/2011