É ITALIANO IL RECORD DELLO SPRECO: il 40% dei rifiuti prodotti è generato da imballaggi

LegambienteLegnago


Ogni anno finiscono nelle nostre discariche oltre 26 milioni di tonnellate di rifiuti. Parliamo di montagne di immondizia a cui diventa sempre più difficile trovare una sistemazione. C’è forse qualcuno che è felice di accogliere una discarica sul proprio territorio? Riciclare è un sistema validissimo per ridurre il volume di queste montagne, ma non basta. Il problema va affrontato all’origine: il 40% in peso e il 60% in volume dei 26 milioni di tonnellate di rifiuti che produciamo è generato da imballaggi. Sebbene sia vero che gli imballaggi sono necessari per il trasporto e la conservazione di beni e prodotti, è altrettanto vero l’abuso che ne viene fatto ad opera soprattutto delle aziende della grande distribuzione. L’Italia è il paese europeo che produce e spreca più imballaggi.

Tutti, da subito, possiamo fare moltissimo per ridurre la montagna di rifiuti generata dallo shopping.

Vi proponiamo 10 semplici accortezze per "una spesa a basso impatto ambientale":

  1. Preferite merce sfusa alla merce confezionata
  2. Preferite le confezioni famiglia alle monodosi
  3. Preferite prodotti concentrati, ad esempio le ricariche detersivi (non comprate troppa acqua!)
  4. Preferite prodotti imballati semplicemente (no alle merendine dentro la plastica dentro un cartone dentro altra plastica: non imballaggi dentro imballaggi dentro imballaggi!)
  5. Preferite prodotti imballati con il minor numero di materiali
  6. Preferite imballaggi riutilizzabili ( per esempio il vuoto a rendere)
  7. Preferite prodotti riutilizzabili "usa e riusa" invece che "usa e getta" (per esempio stoviglie di carta, rasoi, penne, ecc.)
  8. Preferite imballaggi e prodotti in cui siano state utilizzate materie riciclate ( per esempio, in generale, gli astucci di cartone sono ormai prodotti utilizzando materiali riciclati…ma non tutte le aziende danno informazioni ambientali… leggete quanto è indicato sulle confezioni!)
  9. Preferite imballaggi riciclabili: vetro, carta, alluminio, ferro, acciaio, legno, plastica. Se il vostro comune ha messo a disposizione dei cittadini un sistema di raccolta differenziata, questi imballaggi potranno essere recuperati e riciclati.
  10. E per finire: aprite il rubinetto dell’acqua! L’acqua potabile offre le necessarie garanzie sanitarie. Non vi sembra più semplice che trascinarsi chili d’acqua imbottigliata su per le scale e poi chili di plastica giù per le scale, e pagarla mille volte di più?

Infine, quando fate la spesa, ricordate di portare con voi una sportina di stoffa o di juta da usare al posto delle sportine di plastica del supermercato!

www.legambiente.com

LegambienteLegnago

legambientelegnago@interfree.it

 

ID 144, ut 1, pubblicato il 26/05/2003