Black Out 2

Beppe Grillo: "produco 4 kw al giorno con impianto fotovoltaico"

Econews

Il comico Beppe Grillo e' un pioniere dell'energia autoprodotta: da 10
anni, prima in modo abusivo, poi legale, ha installato sulla sua villa di
Sant'Ilario, sulle alture di Nervi, un impianto solare di 25 metri quadrati
che ogni giorno produce 4 Kw, una goccia nel mare in periodo di rischi
black out ma anche un esempio che potrebbe fare scuola. Una scelta di
economia, quella dell'attore, ma anche ecoambientale. "Ogni watt che
produco - dice - tolgo una tonnellata di CO2 dall'aria. Io sono Kyoto, io
vivo dentro Kyoto". Dieci anni fa l'attore decise di installare sul suo
tetto uno dei primi impianti fotovoltaici che consente ai privati di
rivendere all'Enel o ad altre imprese distributrici l'energia prodotta in
modo 'fai da te', che non viene consumata. "Ancora non sono a livelli di
vendita - dice Grillo - ma mi consumo un po' della mia. Quando c'e' il
sole, riesco a produrne 4 Kw e tra sei anni avra' un impianto che forse
riuscira' a venderne una parte all'Enel". Da buon sperimentatore, Grillo e'
informatissimo sulle procedure da seguire per installare un impianto solare
ma e' convinto che "la gente e' tenuta all'oscuro" su questa possibilita'
energetica. "La Regione e' piena di richieste - afferma - e la domanda e'
pazzesca. Per accedere ai fondi regionali basta accedere al bando di
concorso sul sito Internet. Il problema e' che siamo in mezzo a lobbies di
gentaglia che ricattera' tutti su un fabbisogno energetico che non esiste".
Una convinzione, quella del potere esercitato dai distributori di energia,
che Grillo ha espresso nello spettacolo "Energia ed informazione".
"L'energia e l'informazione - si sfoga con la sua consueta verve - sono i
due fili che detengono il potere, sono briglie per il potere. Invece di
incentivare l'energia solare, si punta al nucleare e al carbone ...c'e' da
avere paura. Il rischio e' che succeda quello che e' accaduto in
California, dove si e' privatizzato e da allora sono cominciati i black
out". La privatizzazione per il comico genovese dovrebbe essere invece
un'altra. "Se uno producesse energia - dice - e la mettesse in rete,
sarebbe come buttare acqua buona in un lago inquinato. La vera
privatizzazione e' scambiarsi energia tra privati".

 

ID 154, ut 1, pubblicato il 02/07/2003