FUORI DI TERRA

L'ultima frontiera dell'occidente.

Lino Pironato

Dopo aver compromesso la sopravvivenza del pianeta in cui viviamo, senza alcun sentimento di autocritica, il presidente Bush (quello della guerra preventiva/infinita per intenderci) annuncia di voler colonizzare la Luna e Marte. Un progetto imperiale (c'è ancora qualcuno che dubita dell'esistenza dell'impero?) che lancia la democrazia Usa (quella dove un presidente è eletto dalla metà del 30% degli aventi diritto e pretende di dettare legge in tutto il pianeta), la nazione più indebitata del mondo, la maggiore responsabile dell'inquinamento e della compromissione del clima, si accinge a impiegare una quantità di risorse immensa per un progetto che non porterà alcun beneficio alla stragrande maggioranza della popolazione del pianeta ma che anzi verrà ancor più - se possibile - depauperata e messa ai margini. Un progetto folle e criminale. Non solo chi uccide direttamente, ma anche chi crea le condizioni e i meccanismi che stritoleranno fra i suoi ingranaggi milioni di persone deve essere considerato tale.

E' ora, è indispensabile, è improcrastinabile che ognuno sviluppi una coscienza ed una responsabilità planetaria che comprenda i diritti di tutti gli esseri viventi e gli equilibri ecologici contro la logora e distruttiva logica del dominio. E' il tempo di agire per salvaguardare il futuro delle generazioni a venire.

 

ID 198, ut 1, pubblicato il 18/01/2004