Banca Etica: prima l'uomo, poi il profitto

Luca Salvi, membro del GIT (Gruppo Iniziativa Territoriale) Banca Etica di VR

L'8 marzo 2004, festa della donna, Banca Etica ha compiuto 5 anni di vita e di attività. In questi anni ha raggiunto importanti traguardi in termini numerici e operativi, con oltre 22.000 soci in tutta Italia e circa 1100 finanziamenti erogati per un totale di oltre 160 milioni di euro al settore della cooperazione sociale, internazionale, ambiente e cultura, sostenendo associazioni, parrocchie, ONG, imprese sociali, enti locali e quant'altro. Oltre ad importanti progetti di microcredito in tutto il mondo, ultimamente è nata una collaborazione con il governo brasiliano del Presidente Lula. Banca Etica è la dimostrazione che un'altra economia è possibile e che la finanza etica è un'idea vincente, sia da un punto di vista economico che umano, nella convinzione che "l'interesse più alto è quello di tutti". Banca Etica non fa beneficenza, ma utilizza un credito solidale, vale a dire presta denaro a iniziative meritorie che hanno anche la capacità di restituire il credito. Rappresenta un riferimento per quei risparmiatori che non si accontentano di criteri economici per la gestione del proprio denaro, ma richiedono anche criteri etici nella scelta dei soggetti che verranno finanziati, per esempio il commercio equo e solidale, finalizzato a un concetto di cooperazione internazionale più ampio ed efficace. Lo stesso dicasi per molte cooperative sociali che producono beni e servizi per l’inserimento di persone svantaggiate. Tra le diverse attività finanziate figurano anche iniziative di tipo ambientale, come la gestione dei parchi, e i progetti di alcune organizzazioni non governative per la costruzione di ospedali, scuole e laboratori artigianali nel Sud del mondo. Banca Etica inoltre aderisce e sostiene numerose campagne e associazioni che operano in favore della Pace, della giustizia economica e dell'ambiente, ponendosi in netto contrasto con l'attuale mentalità bellicista e neo-liberista dominante.

Quali sono i servizi che la Banca mette a disposizione dei clienti? Si parte dal deposito risparmio (attraverso certificati di deposito, obbligazioni e libretti di risparmio), poi ci sono prodotti finalizzati alla gestione del risparmio: i conti correnti per le persone fisiche (è possibile l’utilizzo del Bancomat e della carta di credito ma non quello del libretto di assegni. Una convenzione con le casse centrali trentine permette i prelievi con Bancomat gratuitamente per tutti gli sportelli delle banche di credito cooperativo) e per le persone giuridiche (strumento finalizzato anche alla raccolta fondi, che viene seguita dalla stessa banca quanto alla verifica della correttezza nelle procedure). È possibile fare operazioni sul proprio conto corrente anche a distanza attraverso Internet, telefono e fax. Il risparmiatore al momento della sottoscrizione del prodotto finanziario può indicare il settore di impiego che preferisce tra cooperazione sociale, cooperazione internazionale, associazionismo, difesa e tutela dell’ambiente. Quanto all’impiego delle risorse, queste vengono destinate al finanziamento di mutui, all’apertura di credito in conto corrente oppure all’anticipo fatture o comunque a strumenti legati alle esigenze di liquidità delle varie organizzazioni.

Banca Etica è presente a Verona con un proprio ufficio in Via Scrimiari n. 36 (vicino a Piazza Isolo). Per diventare soci, aprire un conto corrente, investire nella finanza etica o semplicemente per informazioni si può prendere appuntamento con il promotore finanziario per Verona di Banca Etica Andrea Taddei telefonando allo 045/592839. Il sito internet è www.bancaetica.com

Concludendo, si può davvero dire che Banca Etica è la banca di tutti coloro che mettono l'uomo prima del profitto e, in tempi di grandi difficoltà economiche e di scandali finanziari, rappresenta un segno importante di speranza, indicando la via per uno sviluppo sostenibile e al servizio dell'uomo.

 

ID 206, ut 1, pubblicato il 12/03/2004