Un successo la raccolta di fondi a favore di "Emergency"

E' salito a oltre3,9 milioni di lire l'ammontare di due sottoscrizioni, fatte nella bassa, a favore di Emergency.
 
Dopo l'incontro con esponenti di Emergency, organizzato da Legnago Social Forum, ARCI e Charta, il 30 Novembre scorso a Legnago, in occasione del quale sono stati consegnati circa 3,2 milioni di lire, raccolti nel corso di una cena e fra gli operai della SIME, ora anche i dipendenti dell'AUSSL 21 si sono mobilitati raccogliendo, a fine anno, oltre 700 mila lire.
 
Può sembrare poco ma il totale raccolto di oltre 3,9 milioni di lire permetterà di dare una nuova speranza di vita a quasi 8 persone. E' infatti di sole 500 mila lire circa il costo complessivo (negli ospedali di Emergency) della riabilitazione fisica di una persona che ha perso un arto. Il costo comprende l'intervento chirurgico di amputazione, le cure mediche ed il ricovero post-operatorio, la protesi ed il periodo di addestramento e riabilitazione con il nuovo arto artificiale.

www.emergency.itEmergency è un'associazione indipendente, che opera a favore delle popolazioni civili nei paesi poveri colpiti da guerre, con interventi di chirurgia di emergenza  e con programmi di assistenza sanitaria e di riabilitazione. Attualmente è presente oltre che in Afganistan, anche in Cambogia, nel Kurdistan Iracheno ed in Sierra Leone. Emergency è stata fondata nel 1994 da Gino Strada, ha sede a Milano e ha volontari in tutto il mondo.

Emergency si è battuta con forza contro le mine antiuomo, la cui produzione è ormai stata messa al bando nel nostro paese ma non da altri (USA, Russia e Cina). Le mine antiuomo, più di cento milioni disseminate in tutto il mondo, sono una sorta di esercito silenzioso. Costano pochissimo ma feriscono ed uccidono tantissimo. Inoltre è difficile e molto costoso toglierle dal terreno. Questo causa un ulteriore impoverimento delle aree interessate. Infatti, i contadini che non hanno la capacità di sminare i propri terreni sono spesso costretti ad abbandonare le terre.

Per informazioni info@vronline.it

 

ID 21, ut 1, pubblicato il 04/01/2002