sillogismi

Verona
collaborazione e non competizione tra di noi esseri umani

Davide Marchi

Quanta gente nelle nostre città, stracolme di ogni cosa, di ogni ben di Dio...
Quanto affannarsi e rincorrersi...
Tanti elettroni, rotanti e rotolanti attorno lo stesso nucleo...quanta armonia ed equilibrio...
Armonia ed equilibrio che il più delle volte nemmeno notiamo così presi dalle nostre piccole (ma grandi) cose!
E intanto costruiamo e produciamo, creiamo moto e spinta tramite le nostre piccole braccia sorrette da altrettante piccole menti, piccole ma numerose...
Come insetti, incessantemente e operosamente lasciamo tracce di noi ovunque!
...ma ogni cosa e in particolare ognuno di noi, è utile, ha uno scopo e una sua precisa collocazione entro le mura di questo nostro Regno!
Lo scopo, credetemi, non è quello di produrre, bensì quello di essere, di poter affermare: IO ESISTO!
Sopra ogni cosa, è di vitale importanza per l'essere umano, poter affermarlo trovando allo stesso tempo qualcuno a cui poterlo ribadire: qualcuno (e nella peggiore delle ipotesi qualcosa) in grado di recepire, a volte di ascoltare...
Affermazione che non necessariamente si esplica attraverso un azione di tipo verbale, anzi il più delle volte è ciò che facciamo che urla a più non posso il nostro esistere, a volte in maniera stridula e dissonante, in altre con poesia ed infinita armonia...questo è nell'ordine delle cose...
E come per magia e senza che noi minimamente ce ne possiamo rendere conto, ogni nostra “affermazione” produce un cambiamento dentro di noi, questo cambiamento è indissolubilmente legato alla nostra azione, meglio ancora si potrebbe dire che vive della natura della nostra azione!
Più la nostra azione sarà armoniosa e sublime, più il cambiamento che avverrà dentro di noi sarà magico e armonioso, viceversa....
Improvvisamente non siamo più gli individui di prima, siamo un po' diversi, e sarà proprio la natura del nostro intervento a determinare la qualità del nostro divenire!
Estendiamo ora questo concetto a cose di ordine generale e infine...riassumiamo!
Mi muovo nella società, agisco e dunque ricevo come conseguenza del mio agire un...idea che prima non esisteva entro di me, ma questa idea ora mi forma, mi plasma, fortemente mi struttura e mi costruisce...
Sembra un paradosso: io agisco e dunque produco e costruisco, e questo mio costruire al di fuori di me in realtà costruisce...proprio me, dal di dentro!
Ma se il discorso fosse vero, sarebbe anche vero che la QUALITÀ DEL MIO AGIRE DIVENTEREBBE NECESSARIAMENTE LA QUALITÀ DEL MIO ESSERE...
Siamo arrivati al nocciolo della questione...!
La qualità di ciò che siamo, dunque, non dipenderebbe dall'uso più o meno intenso che faremo delle nostre cremine addolcenti o nutrienti o di quant'altro abili e astuti[??]commercianti vi e ci vogliano far credere...e non sta nemmeno nei marchi o nelle certificazioni (sacrilegio!!), la qualità di cui parlo è molto più a buon mercato, anzi non costa nulla (a dispetto di quanti, magari,ve la vorrebbero vendere ad ogni costo ed in ogni salsa...)
La nostra qualità, le nostre qualità stanno nelle nostre intenzioni e nei nostri pensieri,nei nostri desideri...nostri e NON in quelle dei nostri...commercianti o peggio ancora dei nostri politici (...beh...in effetti, sempre di commercianti si parla...!)
Ritengo che mai nel corso della storia come ora, sia di vitale importanza per l'umanità intiera iniziare a porre particolare attenzione a tutto ciò!
Ogni cosa viene venduta e tra venditori ed acquirenti la competizione diviene l'unico mezzo di confronto (!!!)
Anziché essere la convivenza armonica e la proficua collaborazione il motore che muove i nostri passi, ci è stato fatto credere da oramai troppo tempo, essere indispensabile gareggiare e vincere, dimostrare di possedere tanto per poter dimostrare di essere tanto...ma a noi esseri umani (se vi ricordate...) ci basta così poco per risplendere...
Esseri bisognosi e fragili, con l'impellente necessità di dare e di fare, pena la perdita di una delle cose più importanti che possediamo: la nostra identità.
I governi miopi di questo splendido pianeta, tentano, aiutati dalle ricche e potenti multinazionali, di fagocitare ogni cosa, noi stessi compresi (a partire dal nostro stesso corredo genetico...)
Esistono segnali di un cambiamento, uno di questi è certamente l' “Open Source”
L' “Open Source”ha dimostrato come la sana e armoniosa collaborazione tra individui possa diventare l'elemento distintivo tra esseri “pregiati”, in una società oramai di qualità! Ha dimostrato come le persone di intenzioni eccelse producano cose eccelse ed eccelso sia il loro avvenire!
L' “Open Source” sta a dimostrare che l'armoniosa collaborazione supera ogni effimera competizione!
È tempo che le cose cambino e che l'individuo riscopra di esistere attraverso ciò che di buono ha da dare, ciò che avrà in cambio andrà oltre ogni umana immaginazione (l'ultima cosa che Bill Gates si sarebbe immaginato era proprio la nascita dell' “Open Source”...)
Riappropriamoci di noi, del nostro essere, attraverso una lucente collaborazione, sempre e ovunque!!
AMEN

 

ID 212, ut 47, pubblicato il 04/04/2004