Marcia della pace Perugia - Assisi: 10-14 Ottobre 2001.

La testimonianza del coordinatore del gruppo legnaghese che vi ha partecipato. di Simone Pernechele

Simone Pernechele

ARCI na -comitato zonale basso veronese

 

Assisi 14/10/01 - Ore 22,30

 

    Eravamo veramente in tanti. 300.000 persone sono accorse al corteo pacifista più importante del mondo. La marcia quest’anno da una parte ha registrato un numero sproporzionato di gente, nota chiaramente positiva, dall’altra ha trovato la totale indifferenza di tutta l’amministrazione di Assisi che ha deciso di non supportarla in nessun modo e di boicottare l’evento. Non è stato il caso di Perugia che negli stessi giorni della marcia ha ospitato la 4°assemblea dell’ONU dei Popoli una tre giorni sulla situazione mondiale, sulla pace ma soprattutto su cosa fare e come organizzarsi nel prossimo futuro. Un futuro sicuramente incerto quello che ci viene prospettato, pieno di dubbi e incertezze.

    L’uomo che non sa più di essere uomo e che gioca con la sua stessa essenza che non rispetta la terra, la natura che gli hanno regalato la vita stessa.

    Ma sebbene il momento sia uno dei più drammatici e duri per l’umanità, io credo che qualcosa noi possiamo fare o meglio qualcosa noi dobbiamo fare. E’ l’unica scelta che ci è rimasta. Il resto lo conosciamo già. E’ vero, un mondo nuovo, è possibile si continua a ripetere in tutto il movimento. Ma personalmente dico anche, basta sognarlo intensamente!

    Ciò che è nato è un movimento mondiale, un movimento che ha degli enormi potenziali. E dopo questa giornata frutto del pensiero di un grande uomo com'era Capitini, possiamo dire che la pace, la non-violenza è una prospettiva sempre più chiara e sicura.

    Sono felice di essere stato presente con la speranza di un mondo migliore, insieme ad amici e compagni che hanno saputo oltrepassare la logica particolaristica del proprio movimento o del proprio credo per una conquista come la pace, valore e diritto universale per tutti i popoli della terra.

   

Peccato che questo cammino non sia stato condiviso dalle persone che governano ora Assisi, meta del grande pellegrinaggio. Ma noi dobbiamo pensare al futuro e…. questi ottusi governanti avranno vita breve.

 

Simone Pernechele

Presidente Arci Legnago

 

ID 24, ut 1, pubblicato il 20/10/2001