Dio ci scampi e liberi da Bush

Dopo la conferma di Bush alla Casa Bianca, riflessioni di un semplice cristiano sulla "teocrazia" americana...

Dunque Bush, un vero uomo di fede, uno che va in chiesa ogni giorno, è stato confermato alla casa Bianca da una imponente mobilitazione della Chiesa evangelica americana. La fede si vede dalle opere, non dalle parole, e Bush è tutto fuorchè un cristiano, che Dio ce ne scampi e liberi! Come non vedere infatti l'abisso fra una fede di facciata e strumentale, che utilizza il crocefisso come una spada e il messaggio evangelico di pace, fratellanza e solidarietà? Come è possibile conciliare l'insegnamento di Cristo con l'uccisione di decine di migliaia di persone? E' vero, per noi cristiani il divorzio, l'aborto e i matrimoni gay saranno anche degli scandali, ma non scordiamoci che l'abominio più grande, il male assoluto è la guerra, come ha più volte ricordato il Santo Padre! Per questo un vero cristiano non dovrebbero permettere questa caricatura e questa deriva integralista, guerrafondaia e crociata del messaggio di Gesù, che è venuto a unire e non a dividere! Urge appello ai sacerdoti, alle parrocchie e alla Chiesa Cattolica perchè alzino la voce e si ribellino ai "teo-con" e si ritorni alla purezza del messaggio evangelico, fatto di pace, fratellanza, amore, solidarietà e nonviolenza.

 

ID 251, ut 57, pubblicato il 06/11/2004