DA BANCA POPOLARE ETICA A GRUPPO BANCA POPOLARE ETICA

Verona
"Il nostro interesse è l'interesse di tutti"

Resoconto dell'incontro coi soci: Verona, Sabato 11/12/04

Mentre in città impazzava la corsa agli acquisti, sabato 11 Dicembre in un orario un po' anomalo le 15, presso l'istituto Marconi di Verona, si è svolto lincontro di Banca Etica con una folta partecipazione di soci, circa 70-80 persone, per presentare le iniziative e discutere le prospettive future della Banca. Ha introdotto e moderato l'incontro Lucio Garonzi, coordinatore dei soci veronesi, il quale ha fatto notare l'importanza della provincia di Verona nella realtà di questa banca alternativa. Sono qui, infatti, oltre 750 i soci fra i quali la Provincia ed il Comune di Verona; è di 700.000 euro il capitale sociale raccolto; è rispettivamente di 12 e 2 milioni di euro la raccolta di risparmio diretta ed indiretta e 45 sono gli affidamenti a favore di realtà veronesi.

RICCARDO MILANO (segretario Coordinamento soci nord est)
A Banca Etica si rivolgono realtà che difficilmente sono bancabili da altri istituti. Si rivolgono a noi perché noi ci offriamo al sociale.
Verona è uno snodo importante nella realtà della finanza etica italiana. Qui è nata nel 78 la prima MAG per opera di Gianbattista Rossi. A Verona è stata posta la firma per la costituzione della cooperativa "verso la Banca Etica" e oggi, insieme a Padova, Verona è la principale realtà della banca.
Banca Etica non è solo un istituto finanziario con caratteristiche particolari, ma spinge i suoi soci ad unassunzione di responsabilità anche politica, intesa come promozione di senso civico piuttosto che come scontro politico in una visione dove il denaro deve concorrere al bene comune. I soci di Banca Etica quindi non possiedono solo azioni della banca ma partecipano alla vita politica e cercano comportamenti coerenti nella vita quotidiana.
A differenza dagli altri istituti bancari gli introiti di Banca Etica non derivano da speculazioni finanziarie ma dalla sola differenza fra crediti e debiti.
Banca Etica cerca di spingere le realtà locali a svilupparsi. I settori dintervento sono: ambiente, microfinanza, banca per i giovani ecc. e partecipa al percorso verso un mondo giusto e sostenibile.
Alcuni soggetti che hanno usufruito in provincia di Banca Etica sono: Mial, Cestim, Casa degli emigranti, coop. Arcobaleno.
Con la fondazione culturale noi vogliamo porre lattenzione sullessere piuttosto che sullavere. Noi non ci vogliamo limitare agli aspetti finanziari ma vogliamo che il cambiamento passi dalla politica, vogliamo pensare al governo della società. Non è quindi raro trovarci impegnati anche politicamente nelle amministrazioni. Banca Etica ha pagato caro ladesione allappello per il G8 di Genova del 2001 ma non ci siamo tirati indietro. La fondazione servirà anche a questo scopo ed evitare quindi alla banca di essere coinvolta in queste turbolenze. La fondazione ha anche la funzione di preparazione etica degli operatori che da un punto di vista professionale arrivano già preparati. Sono 5000 i curriculum che ci sono pervenuti dal mondo bancario di operatori che vogliono spostarsi da noi. Sempre la fondazione segue la redazione della rivista "Valori" e lorganizzazione di "Terra Futura".
Noi non vogliamo rinchiuderci nel nostro mondo di dorata eticità, non vogliamo isolarci ma creare alternative concrete. Il capitalismo è un sistema che accetta le critiche, quello che rifiuta sono invece le proposte, rifiuta la gente che va in piazza.

LUIGI BARBIERI (vicepresidente di Banca Popolare Etica)
Il nostro campo di interesse è la solidarietà. Sentiamo la necessità di uscire dalla protesta per andare verso la proposta con un percorso mirante allappropriazione dellantropologia.
Due date segnano particolarmente il percorso di Banca Etica: 8/3/99 con lapertura del primo sportello a Padova e 12/4/99 il primo ufficio di Brescia. Oggi Banca Etica conta circa 24.800 soci, 8 filiali, 8 banchieri ambulanti, 120 dipendenti e 50 gruppi di interesse territoriale (GIT) per la promozione e linformazione sulle nostre finalità.
Rispetto agli esordi Banca Etica ha ampliato la gamma di interessi ecco perché dobbiamo oggi parlare di Gruppo Banca popolare Etica.
· Nuova sede. Costruita seguendo rigidi criteri di bio-ingegneria e bio-architettura. Il riscaldamento è a pellet. Risulta più costosa ma segue coerentemente il nostro obiettivo di ridurre limpatto ambientale.
· Casa Editrice "Valori". Produce lomonima rivista diretta da Andrea di Stefano già redattore di Repubblica e di Radio Popolare. Conta su più di 50 collaboratori.
· Etica SGR. Società generale di risparmio. Colloca i tre fondi dinvestimento "valori" bilanciato, monetario e obbligazionario misto, con certificazione "Ethibel".
· Etimos. Consorzio di cooperative per il microcredito nel sud del mondo. Oggi per sud si possono intendere anche alcune realtà italiane.
· Cooperativa per il turismo responsabile "Viaggi e miraggi", presente a Brescia e a Padova.
· Federazione delle Banche Etiche Europee. Voluta dalla nostra Banca Etica vuole arrivare alla Banca Etica Europea unificando tutti i singoli progetti europei su ambiente, commercio equo, terzo settore ecc. per una banca del cittadino.
· Società per il commercio di prodotti biologici: "BIO". intende incidere eticamente su tutta la filiera dal produttore al consumatore.
· Supermercati alternativi, dove sarà possibile trovare qualsiasi prodotto di economia alternativo. Nel 2005 apriranno a Padova e Milano i primi supermercati.
· Fondazione culturale. E la casa dei soci e Riccardo Milano ne è uno dei propulsori. Cita M. Teresa di Calcutta "tante gocce pulite possono fare un mare pulito"
· Terra Futura. Esposizione annuale sulle alternative possibili per un mondo sostenibile e solidale. La prima edizione si è svolta nella primavera del 2004 a Firenze ed è stata promossa dalla nostra banca.
· Assicurazione Etica CAES. Offre oggi condizioni più vantaggiose rispetto ad altre assicurazioni.
Per espanderci sul territorio ed aprire nuove filiali anche in provincia abbiamo la necessità di ricapitalizzarci (8.000 dei 24.800 soci possiedono una sola azione). In questo momento la Banca dItalia ci permette infatti di aprire nuovi sportelli solo nei capoluoghi di regione e banchieri ambulanti. Nel 2006 probabilmente faremo unazione di ricapitalizzazione.

MAURO MEGGIOLARO (Etica s.g.r)
Etica sgr gestisce fondi dinvestimento. Investe su 250 imprese che sono state promosse in base a criteri di eticità (in seguito tagliate a 230) e 22 stati (in titoli di stato) fra questi non cè lItalia. I criteri di selezione sono sintetizzati su www.eticasgr.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=6&page=5 e tengono in considerazione p.es. la quota del PIL destinata alla cooperazione allo sviluppo. LItalia con lo 0,19% (con la prossima finanziaria scenderà allo 0,16 o addirittura allo 0,11) è al penultimo posto fra i paesi sviluppati, allultimo sono gli USA con lo 0,13. Tutti gli investimenti sono fatti sempre con la massima trasparenza: il portafoglio titoli è aggiornato mensilmente sul sito www.eticasgr.it. Non vengono applicate commissioni in entrata o uscita. Viene applicato, invece, un contributo per un fondo di garanzia per il microcredito in misura dell 0,1% a carico sia del cliente che della banca. Questo fondo fornisce una garanzia sui prestiti concessi (es. Caritas diocesana).
I fondi gestiscono attualmente un patrimonio di 155 milioni di euro e pagano interessi paragonabili ai fondi tradizionali.
In collaborazione con i sindacati (in particolare la CISL) stiamo studiando anche ai fondi pensione. Saranno probabilmente dei fondi pensione aperti indirizzati a lavoratori appartenenti a categorie prive di propri fondi ma con costi di gestione saranno più alti rispetto ai fondi chiusi. Un progetto che comunque sarà destinato ad evolversi negli anni a venire.

 

ID 267, ut 1, pubblicato il 22/12/2004