Una grande occasione

Anche da una tragedia immensa come quella del 26 dicembre può nascere qualcosa di buono, se l'uomo non perderà l'occasione di riflettere sul proprio rapporto con gli altri e con il pianeta terra. In fondo siamo tutti sulla stessa barca...

L'immensa tragedia che ha colpito l'Asia e sconvolto il mondo intero può essere una grande occasione per ripensare il rapporto fra l'uomo e la terra, di cui siamo abitanti e non padroni e per ripensare i rapporti fra nord e sud del mondo, rilanciando la campagna per la cancellazione del debito estero, la solidarietà internazionale e gli aiuti allo sviluppo. Una proposta concreta: una moratoria di un anno sulle spese militari mondiali, che superano ormai
l'incredibile cifra di mille miliardi di dollari all'anno. Destiniamo queste risorse alla ricostruzione, ricordando le parole di Carlo Urbani, già Presidente di Medici senza Frontiere Italia, morto di SARS lo scorso anno proprio in Thailandia:" Abusi e violenze sono i veri terremoti contro cui è difficile, se non impossibile, costruire argini o rifugi".

 

ID 271, ut 57, pubblicato il 31/12/2004