"... di porfido un cubettino"

Legnago

Pasquinus Leniacensis

In quel borgo, che di Salieri fu la prima culla,
governa, ora, chi a far sagrati a iosa si trastulla.
Con solerzia delibera la Giunta e di buon mattino
davanti alle chiese mette di porfido un cubettino.
In tutte le città dell'universo conosciuto
s'adopra ogni amministrator beneavveduto
acchè il traffico crescente fluisca in larghe strade
e sosti in più ampi parcheggi nelle contrade;
ma in questo borgo in controsenso si procede,
qui si fa alla viceversa, si gioca in contropiede,
tanto la Giunta soffre di imperscrutabili follie
da far chiudere i parcheggi e restringer le vie.
In quel di Terra Nigra, la "Giunta del Sagrato"
persin uno ne fece d'innanzi al tempio diroccato!
Dopo il forum Portuale, ora con rassegnazione
si attende di Piazza Libertà l'inaugurazione.
Se in ogni frazion una spianata si vorrà fare,
allora al Vicus una bagatella è da considerare:
sembra che davanti alla chiesa passi la statale,
dell'assessor è d'uopo una soluzione geniale,
chè anco al Petrus esiste un problema stradale.
Rimugina la "Giunta dei Sagrati" e sta a pensare
come alla gloria del porfido le frazioni consacrare.
In fondo che ci vuole? Senza tanto sconquasso
si spiani le case circostanti, si scavi un sottopasso!

All'assessor La Grassa più d'un vorrebbe, invero,
porre alcune domandine impertinenti per davvero:
perché sui pubblici lavori prevale tanta porfirea priorità?
quanti altri sagrati occorron per raggiunger la santità?
quali progetti, in loro vece, vedremo solo esposti nelle bacheche?
quando sarà finita del ponte la passerella, alle calende greche?

 

ID 272, ut 1, pubblicato il 31/12/2004