Legnago è a rischio amianto!

Legnago
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Martedì 11 gennaio su iniziativa di Charta ’97, Legambiente, Arci, si è svolto in Sala Civica a Legnago un incontro-dibattito sul tema “I rischi dell’esposizione all’amianto” con: FULVIO AURORA, presidente dell’ Associazione Esposti Amianto e con l’introduzione di ENRICA ORLANDO consigliere di Legnago Democratica in riferimento alla situazione venutasi a creare a Legnago con la dismissione in città di vaste aree industriali.

Tutti sanno che l'ex area Zuccherificio e l'ex area Pasqualini stanno per essere riutilizzate e trasformate radicalmente in centri direzionali e zone residenziali con uffici negozi abitazioni e centri commerciali.

Non tutti sanno che si tratta di due classici esempi di architettura industriale di almeno cinquant'anni fa e perciò pieni di amianto, dalle coperture al sottosuolo: metterci le mani è come voler disinnescare due pericolosissime bombe; l'amianto è micidiale, è sufficiente un solo contatto anche casuale con le fibre di amianto per produrre effetti devastanti sull'organismo. Sono dunque a rischio i lavoratori per quelle opere e gli abitanti di quelle zone (e non solo).

Per questo i promotori della serata chiedono un controllo severissimo e costante sull'esecuzione dei lavori di bonifica, parte dei quali - tra l'altro - saranno a spese della collettività.

Chiedono in definitiva l'istituzione di una commissione comunale di controllo per la vigilanza su quelle opere. Al fine di sensibilizzare al riguardo l'amm.ne comunale, hanno attivato una campagna di raccolta di firme.

Durante la serata, sono stati esposti anche i rischi per tutto il basso veronese della progettata costruzione di una centrale termoelettrica a turbogas nel comune di Ronco all’Adige. A spiegare quest’altro grave problema per l’ambiente e la salute dei cittadini sono intervenuti alcuni esponenti del coordinamento dei comitati difesa ambiente del basso veronese.
Gravi sono i pericoli derivanti da questa centrale da 780 MW in particolare le polveri sottili (PM10) che andrebbero a sommarsi ad una base già sovraesposta (per approfondimenti http://nocentrale.it).
Per contrastare questo progetto è stata proposta l’attivazione di un comitato di difesa ambiente anche a Legnago e una campagna per la raccolta di firme da presentare in Regione la quale dovrà dare il suo parere definitivo, dopo il recente rinvio, entro la fine dell’anno.

 

ID 273, ut 1, pubblicato il 05/01/2005