Cosa chiedono gli elettori del
centrosinistra ai loro rappresentanti.

Incontriamoci il 10 o 11 gennaio per far sentire la voce di cittadini elettori, simpatizzanti o militanti di base dei partiti che compongono questo arcobaleno del centrosinistra, tendente la grigio per protestare la nostra indignazione e la nostra contrarietà di fronte all'incapacità di decidere un leader e un programma per salvare la democrazia e il Paese Italia.

Livio Zerbinati

Di fronte alle continue e deludenti performance (si fa per dire)
del nostro centrosinistra, o centro-sinistra?, noi cittadini elettori,
simpatizzanti o militanti di base dei partiti che compongono
questo arcobaleno tendente la grigio dobbiamo far sentire la
nostra voce, protestare la nostra indignazione e la nostra
contrarietà di fronte all'incapacità di decidere un leader e un
programma per salvare la democrazia e il Paese Italia.
Ovviamente questo significa battere Berlusconi. Mi sembra di
vivere un incubo: i nostri rappresentanti, eh si, perchè li abbiamo
eletti non si pongono il minimo dubbio relativamente alla
pazienza del "popolo di sinistra" che assiste impotente ai litigi
e alle reciproche intolleranze dei dirigenti dei vari partiti della
coalizione.

Nella nostra profonda periferia: Badia Polesine, provincia di Rovigo
ho lanciato l'idea ad altri amici di autoconvocare elettori, militanti
(iscritti o meno) dei partiti del centrosinistra in una assemblea
dal titolo (più o meno definitivo): Cosa chiedono gli elettori del
centrosinistra ai loro rappresentanti.

Chiedo il vostro sostegno (diffondere nel web la notizia) e se qualcuno
di da Milano, Torino, Firenze vuole portare la voce dell'esperienza già
realizzata dopo la produttiva denuncia di Moretti a Piazza Navona, sarò
ben lieto di ospitarlo. L'incontro lo prevediamo per il 10 o 11 gennaio.
Si accettano consigli, critiche, contributi di ogni genere. Grazie a tutti.

Livio Zerbinati
335-5650471

 

ID 276, ut 1, pubblicato il 07/01/2005