LE GUERRE DEGLI ALTRI

Zevio
Ciclo di incontri per conoscere i fatti e cogliere i perché.

L'Associazione "CITTADINI DEL MONDO" di Zevio
organizza un ciclo di serate
di approfondimento e discussione su:


LE GUERRE DEGLI ALTRI
Conoscere i fatti, cogliere i perché.



Di guerre combattute con le armi e gli eserciti si muore, e questo lo
sappiamo perché i mezzi di informazione ce ne danno notizia tutti i giorni,
anche se solo dei quattro - cinque conflitti che sono più o meno sotto i
riflettori, mentre di decine di altri oggi in corso poco o nulla sappiamo:
le chiamano appunto guerre dimenticate.
Ma se queste guerre uccidono 20.000 bambini l'anno, molti di più ne muoiono
di miseria, ad esempio per malattie che sono debellate da tempo in Italia e
in tutto il mondo occidentale: 700.000 solo di malaria. O per cause legate
alla malnutrizione: 5 milioni di bambini all'anno.
Due miliardi e mezzo di poveri nel pianeta ( "povero" è chi vive con non più
di dollaro al giorno, che è la soglia di sussistenza stabilita dagli
organismi internazionali), tra cui un miliardo di "poverissimi" che vivono
sotto ogni livello immaginabile di dignità umana, combattono ogni giorno una
guerra per la sopravvivenza.
L'aspettativa di vita in Sierra Leone è di 36 anni, in Zambia è di 32. Da
noi la vita media è 80 anni.
Come vogliamo chiamare la "morte promessa" a tanti milioni di esseri umani?
Massacro indiscriminato? Genocidio dei poveri? Crimine contro l'umanità?

Questa terminologia disturba, perché implica l'individuazione di
responsabilità; ecco così che si usano in genere altre definizioni, parole
più soft come: sottosviluppo. O ancora più sfumate e velate di ottimismo: in
via di sviluppo.
Soprattutto ci hanno insegnato a considerare questa situazione una sorte di
calamità naturale, da alleviare con interventi caritatevoli; si allargano le
braccia invocando la superiorità delle leggi dell'economia, inalterabili, al
massimo perfettibili.

Questo ciclo di conferenze vorrebbe descrivere qualcuno di questi fatti e
spiegare qualche meccanismo, far scoprire che niente è ineluttabile.

Un tentativo di capire e, da "cittadini del Mondo", di interessarci e
sentirci parte di ciò che avviene al di fuori dei propri quotidiani confini,
nella consapevolezza che globalizzazione significa anche interdipendenza e
che senza promozione della dignità umana e maggiore equità nella gestione e
nell'accesso alle risorse il nostro tempo e quelli a venire non potranno
essere né giusti né sicuri.





giovedì 10 febbraio 2005
Divari tra Nord e Sud del mondo e modelli di sviluppo.
Il ruolo delle istituzioni economiche internazionali.
Il problema del debito estero dei paesi poveri: una forma di moderna
schiavitù.Relatore: Jean Léonard Touadi, giornalista, saggista,
già conduttore del programma televisivo "Un mondo a colori" (RAI Due)

***

giovedì 24 febbraio 2005
Industria bellica e commercio delle armi:
ancora e sempre un buon affare.
Conseguenze economiche, politiche e sociali della corsa agli armamenti.
Relatore: Francesco Terreri, ricercatore di Os.C.Ar. ( Osservatorio sul
commercio delle armi) - Firenze

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giovedì 10 marzo 2005
La distorsione del sistema dell'informazione.
Il racconto e la rimozione della "realtà" attraverso i media e la percezione
del mondo che ne ricaviamo.
Relatore: Ennio Remondino, giornalista, corrispondente estero della RAI,
inviato speciale del Tg1 in Iraq, Kurdistan, Bosnia, Albania, Macedonia,
Medio Oriente, Afghanistan

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giovedì 31 marzo 2005
Vecchi e nuovi conflitti dopo la caduta del Muro
Geopolitica: rapporti di forza, strategie, interessi. Il caso dell'Africa.
Relatore: Raffaello Zordan, giornalista di "Nigrizia"

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giovedì 7 aprile 2005
La salute negata
Milioni di persone nel mondo non hanno accesso ai farmaci essenziali. Chi
detta le regole?
Relatore: Gianfranco De Maio, responsabile medico per l'Italia di "Medici
Senza Frontiere"

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giovedì 21 aprile 2005
Quanto ci costa un mondo migliore?
Facciamo due conti. Quali prezzi i paesi ricchi dovrebbero pagare?

Relatore: Paolo Barnard, giornalista, ha lavorato per alcune tra le maggiori
testate italiane,
attualmente collabora al programma televisivo "Report" (RAI Tre).

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Ore 20,30 presso i Padri Venturini
Via Vittorio Veneto 34, ZEVIO - VR
(vicino al semaforo, di fianco al supermercato)



Associazione "Cittadini del Mondo" - via don N.Mazza, 1 - 37059 Zevio (VR)
e-mail: cittadini_delmondo@yahoo.it

 

ID 280, ut 1, pubblicato il 19/01/2005