IL TRENO DELLA MEMORIA E DEI DIRITTI UMANI

Verona
Farà tappa a Verona dal 24 al 26 febbraio per ricordare le deportazioni e gli stermini nazisti.

Il 27 Gennaio ricorre la giornata mondiale dedicata alla memoria. In quella data, nel 1945, fu liberato il Lager di Auschwitz, ma si dovette aspettare la primavera inoltrata prima che tutti i campi di concentramento e di sterminio fossero liberati. Furono i mesi delle marce della morte, trasferimenti forzati da un campo all’altro: i nazisti avrebbero voluto che nessun deportato giungesse vivo nelle mani degli alleati, per non lasciare testimonianze dell’eccidio.
Il progetto “Treno della memoria e dei Diritti Umani” allestisce un convoglio che parte, virtualmente, il 27 Gennaio 2005 e attraversa l’Italia nei mesi che segnarono le marce della morte, fino alla chiusura definitiva di tutti i campi di concentramento.
Ad ogni tappa, nelle stazioni, è presentato al pubblico l’evento “Deportazione. Viaggio nella perdita dei diritti umani”, spettacolo a percorso per attore e 90 spettatori ideato e diretto da Beppe Rosso insieme ad Antonio Cassarà ed Elena Castelli.
Le stazioni, luogo simbolo della partenza dei deportati, si trasformano in “spazio di incontro e memoria” per testimoniare quel viaggio verso i Lager, che per molti fu senza ritorno, e per non dimenticare il più grande sterminio che ha segnato l’Europa nel secolo appena trascorso; un incontro tra la storia, il narratore e il pubblico che spostandosi di vagone in vagone diventa anch’esso protagonista.
“Deportazione. Viaggio nella perdita dei diritti umani” è una particolare forma di teatro che utilizza gli spazi e la materia che concretamente segnarono la deportazione. Lo spettacolo, senza escludere il pubblico più ampio, vuole parlare in particolare ai giovani e agli studenti, proponendo loro un’esperienza attiva e coinvolgente.
Alla fine di ogni percorso condotto dall’attore, un sopravvissuto, diverso di volta in volta, porta la sua testimonianza.
Il testo è costruito con il contributo degli Istituti Storici della Resistenza e il lavoro di ricercatori universitari; una parte della narrazione è sempre dedicata alle città in cui si ferma il convoglio e varia di tappa in tappa per dar voce alla storia di quella comunità.
Così il treno lungo la strada “cresce”, si fa contenitore di esperienze, nomi, occhi e raccoglie le anime di quelle persone dimenticate che aspettano di essere ricordate sulle banchine dove cominciò il loro ultimo viaggio.
L’esperienza è iniziata nel 2000 in forma sperimentale e stanziale con il Settore Musei del Comune di Torino nell’ambito della realizzazione del Museo Diffuso della Guerra, della Deportazione, della Liberazione e dei Diritti Umani.
Dal 2001 il Treno della Memoria e dei Diritti Umani, con il sostegno, tra gli altri, di Trenitalia e Compagnia di San Paolo, ha viaggiato ogni anno dal 27 gennaio all’inizio di maggio.
La manifestazione ha toccato 25 città italiane, tra le quali Roma, ed è stata vista da oltre 45.000 spettatori di cui più di 30.000 studenti.
E’ sostenuta dalle Associazioni della Resistenza, della Deportazione e dell’Internamento nazionali e dalle loro sedi locali, dagli Istituti di Storia della Resistenza e della società contemporanea.
In ogni città, il convoglio composto da cinque carri merci è fermo nella stazione ferroviaria su un binario che permette al pubblico un accesso facile e protetto.

Nel 2005 il “Treno della memoria e dei Diritti Umani” sosterà presso le stazioni di:

 Genova 9-13 febbraio 2005
 Trieste 17-19 febbraio 2005
 Verona 24-26 febbraio 2005
 Ferrara 7-10 aprile 2005
 Arma di Taggia (Imperia) 13-15 aprile 2005
 Savona 18-20 aprile 2005
 La Spezia 25-27 aprile 2005
 Perugia 3-5 maggio 2005
 Bussoleno 26-28 maggio 2005
 Ebensee, Mauthausen maggio 2005

Il Treno della Memoria e dei Diritti Umani a Verona:

Verona, Stazione Porta Nuova
da giovedì 24 a sabato 26 febbraio 2005
tutte le mattine ore 9,30 – 10,30 – 11,30 (per le scuole secondarie di primo e secondo grado)
venerdì 25 febbraio anche ore 16,30 (per la cittadinanza)
sabato 26 febbraio anche ore 15,30 (per la cittadinanza)

La partecipazione è gratuita ed è necessaria la prenotazione ai seguenti numeri che il Comune mette a disposizione: 045/ 8079652 oppure 0458079666.

 

ID 298, ut 1, pubblicato il 22/02/2005