Storie a lieto fine .... Finalmente!!

Spett.le VRonline.it,
proprio oggi, tramite i diretti interessati, abbiamo appreso che due storie
infinite, le quali hanno visto coinvolti genitori e figli minori, da svariati anni
in lotta contro la burocrazia e l'insensibilità di alcuni giudici ed assistenti
sociali, nonchè di una certa categoria di psicologi, si sono risolte positivamente.
Il primo caso è quello di Aldo Forte, di Rimini, un padre che da molti anni
lotta per ripulirsi dal fango gettatogli addosso dalla ex-moglie e da compiacenti
assistenti sociali, e per tutelare i suoi figli (ormai grandicelli) dai
maltrattamenti della madre (ex-moglie) a cui erano stati affidati dal
Tribunale.
Le intenzioni e gli sforzi di Aldo lo privarono, paradossalmente, della potestà
sui figli, per decisione del Tribunale per i Minorenni che, come accade
spessissimo, convalida ogni informazione proveniente dal Servizio Sociale e
dal genitore affidatario.
Pochi giorni fa lo stesso Tribunale ha ridato ad Aldo Forte la potestà sui
figli, anche se questi avevano già da tempo scelto di stare con lui.
Ricordiamo la costanza e la determinazione di Aldo Forte nel far emergere
la verità e la sofferenza dei suoi figli, anche legandosi ad una croce ed
esponendosi in svariate città italiane, simboleggiando la sofferenza di un
padre ignorato dalle Istituzioni e dalla Giustizia.
Il secondo caso è quello della bambina di Perugia affidata in via esclusiva
alla madre, come da prassi regolarmente applicata dai Tribunali Italiani,
nonostante la bambina avesse ripetutamente, da qualche anno, manifestato il
desiderio di vivere col padre al punto di minacciare il suicidio.
Come al solito in Italia, contravvenendo alle Leggi che sanciscono il Diritto
dei Minori di essere ascoltati ed esauditi, i giudici non l'avevano mai
ascoltata.
Per far sentire la sua voce innocente l'Associazione Genitori Separati,
presieduta da Ubaldo Valentini, aveva organizzato prima una manifestazione
a Perugia, alla quale, su invito di Ubaldo, abbiamo aderito e partecipato
attivamente anche noi del Ge.Fi.S., e poi una raccolta firme a sostegno della
petizione per la bimba che Ubaldo aveva steso in suo favore.
L'Associazione di Ubaldo ha raccolto parecchie migliaia di firme dalla cittadinanza
umbra di diversi comuni e province, e quelle firme hanno dimostrato la sensibilità dei
cittadini alla penosa vicenda vissuta da questa bimba e da suo padre.
Finalmente i giudici hanno ritenuto giusto guardare prima il volere della bimba
e l'hanno quindi affidata al padre... , un padre che lottava da ormai diversi
anni e al quale auguriamo di poter recuperare, almeno in parte, i lunghi
periodi di privazioni e sacrifici.
In queste due vicende, che hanno interessato anche altre Associazioni, un
piccolo ruolo lo ha avuto anche il Ge.Fi.S., un Comitato Senza Scopo di Lucro
formato da genitori che da anni lottano attivamente e tangibilmente contro le
Ingiustizie dei Tribunali Italiani, con il solo scopo di vedere rispettati i
Diritti dei Minorenni coinvolti nelle separazioni, divorzi e nelle crisi
familiari, oggi sempre più frequenti.
La nostra lotta è portata avanti in nome della Giustizia, senza alcuno scopo
di lucro, tanto che persino l'iscrizione al Ge.Fi.S. è assolutamente gratuita.
Le due storie appena riassunte sono, e rimarranno per sempre, visionabili nel
nostro sito internet all'indirizzo: http://xoomer.virgilio.it/geni_e_figli,
complete di rassegna stampa e fotografica.
Le Vittorie ottenute sono dedicate a tutti i bambini che in Italia stanno
soffrendo, a seguito dei provvedimenti dei Tribunali per i Minorenni (specialmente),
rinchiusi e dimenticati per lunghi anni negli Istituti di Accoglienza,
lontani dai loro genitori.
Dedichiamo questi risultati a tutti i Figli che, per una barbara prassi di
affido esclusivo ad un solo genitore, seguita da giudici insensibili, soffrono
per non poter liberamente vedere l'altro genitore, in genere il padre.
La nostra lotta continuerà fino a che l'Affido Congiunto, già previsto dalle
attuali Leggi o, in alternativa, l'Affido Condiviso, ormai in discussione da
troppi anni in Parlamento, non verrà applicato sistematicamente dai giudici
(ad esclusione dei casi di conclamata violenza) nelle cause di separazione dei
coniugi ricordando loro che: i coniugi sono separati, i figli No!!
Per questo scopo occorre che anche i nostri politici intervengano, in quanto
sono loro a legiferare in Parlamento.
Il loro intervento deve essere tangibile, immediato e non legato alle chiacchiere
elettorali, alle quali ormai non crede più nessuno.
Un aiuto in tal senso è richiesto anche agli esponenti della Chiesa Cattolica,
al fine di continuare a salvaguardare sia i Diritti dei minori, che
rappresentano il futuro della società, sia quelli della Famiglia quale
prima e fondamentale forma di società.

Fausto Paesani - cell. 3478473605 - Ge.Fi.S. - Genitori di Figli
Sequestrati - Comitato Senza Scopo di Lucro
http://xoomer.virgilio.it/geni_e_figli

Perchè soltanto attraverso l'Informazione si combatte l'Ingiustizia!!

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Nel caso non volessi più ricevere e-mail dal
Ge.Fi.S. - Comitato Genitori di Figli Sequestrati - Senza Scopo di Lucro
con sito WEB all'indirizzo: http://xoomer.virgilio.it/geni_e_figli -
puoi inviare la tua richiesta di cancellazione dalla lista di distribuzione
al seguente indirizzo e-mail: %FromAddr
Ricordandoti che da anni lottiamo per combattere le ingiustizie e disparità
di trattamento nei casi di Separazione ed Affido dei Minori in Italia,
ti ringraziamo per l'attenzione e comprensione verso un argomento così
delicato e, purtroppo in continuo aumento, cogliamo l'occasione per
porgere i nostri più cordiali saluti estesi anche ai Tuoi Familiari.
Ge.Fi.S.

 

ID 300, ut 67, pubblicato il 22/02/2005