APPELLO DI PAX CHRISTI VERONA

Verona
Un appello del Punto Pace di Pax Christi Verona dopo la manifestazione necrofila della Lega a Verona.

Dopo la manifestazione "necrofila" piena di
insulti, volgarità e auspici di morte, promossa dalla
Lega Nord a Verona domenica 13 febbraio 2005, Pax
Christi di Verona, operante nel Sinodo diocesano e nei
Cantieri del dialogo,

esprime il suo dolore per il diffondersi di un
linguaggio rozzo, razzista e violento, espressione di
degrado civile e foriero di scontri di civiltà,

dichiara solidarietà sia ai magistrati che
stanno facendo il loro lavoro cercando di difendere
l'indipendenza della Magistratura, uno dei cardini
dello stato di diritto (una cosa è criticare sentenze,
altra cosa insultare o augurare la morte) sia a tutte
le persone insultate (nomadi o "popolazioni levantine
e mediterranee") nostri fratelli in Cristo e in
umanità (una cosa è deplorare episodi illegali altra
cosa è screditare in blocco un popolo o un gruppo di
persone fomentando l'intolleranza),

ritiene inaccettabile manifestazioni così
contrarie ai principi della Costituzione, simili più a
un raduno del Ku Klux Klan che a un incontro di
partito (chi parla come il ministro Calderoli non
dovrebbe essere ministro della Repubblica italiana),

considera pericolosa ogni forma di assuefazione o
di indifferenza verso episodi come quello di domenica,
invita, quindi, le comunità cristiane a prendere
pubblicamente le distanze da persone, gruppi o partiti
che, invocando la "Padania bianca e cristiana",
insultano il nome di Gesù Cristo e che, brandendo il
Crocifisso di legno, alimentano una campagna di odio e
di esclusione verso i Crocifissi di carne. L'offesa
più grave che si possa fare al Crocifisso, segno reale
di nonviolenza, è quello di usarlo come emblema di
parte e di bestemmiarlo come molla o ingrediente di
uno "scontro di civiltà" per giustificare violenze e
guerre,

intende operare perché si diffondano luoghi e
momenti di dialogo e si manifestino concreti segni di
perdono e di riconciliazione in nome di Cristo "nostra
pace", novità di vita e profezia di fraternità, ma
anche in nome della più laica umanità, della più
profonda civiltà e dello spirito della Costituzione
italiana.

Verona 14 febbraio 2005 Pax Christi -Verona -

 

ID 301, ut 57, pubblicato il 23/02/2005