Stile di morte

Il comportamento moderno della maggioranza dei popoli occidentali dovrebbe essere chiamato, anziché stile di vita, stile di morte.

Filippo Zaccaria

Il comportamento moderno della maggioranza dei popoli occidentali dovrebbe essere chiamato, anziché stile di vita, stile di morte. Guardiamolo a cominciare dai bisogni elementari:
Mangiare, a più non posso, soprattutto cibi industriali precotti, ottenuti da materie prime trattate con sostanze di sintesi chimica cominciando dai concimi per proseguire con pesticidi, diserbanti, conservanti e maturanti. Privilegiando, anziché verdure, cereali e legumi, carne di ogni tipo e dimensione, allevata intensivamente con mangimi a base di soia transgenica, antibiotici, ormoni, antibiotici, farine animali e antibiotici.
Bere, solo bevande industriali gassate o non gassate, che assicurano maggiore garanzia d'igene, come l'acqua potabile, dei nostri acquedotti, trattata come minimo con cloro, per renderla batteriologicamente pura. Per digerire poi, il piccolo chimico ingoiato, niente di meglio di un super alcolico.
Nel vestire, ciò che prescrive la moda è legge, senza badare ai tessuti, come sono trattati, se fanno respirare, per seguire la moda si è disposti a deformare il corpo, persino con trattamenti chirurgici.
In casa siamo circondati da oggetti, spesso inutili, ma rigorosamente fatti di sostanze sintetiche che emanano gas tossici. Quasi non si contano apparecchi radio, televisioni, registratori, compiuter, forni a microonde, motori e motorini elettrici, fonti di campi elettromagnetici.
Quando ci muoviamo privilegiamo il non movimento, in automobile soprattutto, in modo da fare meno metri possibile a piedi, raramente in autobus o in treno. E' curioso il fatto che quando decidiamo di passeggiare andiamo nei luoghi più inquinati: il centro trafficato delle città.
Il corpo umano è eccezionale e sopporta ogni sorta di insulti, però qualche segnale di difficoltà lo emette, ma noi rispondiamo, anzichè con un cambiamento di comportamento, con antidolorifici e farmaci sintetici le cui controindicazioni sono un programma dello stile “antibiotico”.
Ovviamente tutto ciò è il risultato di un modo di pensare, molto occidentale, che ci obbliga ad essere furbi, scaltri alla pari o più degli altri, ma più in che cosa? Solo ed esclusivamente nell'avere beni materiali. L'essere mortali è considerato un difetto insopportabile, per cui non solo ci comportiamo come indistruttibili ed eterni, ma con un odio profondo con chi protrà venire dopo di noi, figli e nipoti compresi. Uno stile di morte per negare che la vita è breve e non nostra, ma un prestito a breve termine che dovremo restituire senza interessi.

 

ID 34, ut 1, pubblicato il 29/03/2003