La rivolta del "Palavobis".

Il popolo del centrosinistra alla ricerca di nuove vie della politica. Testimonianze di partecipanti alla manifestazione del "Palavobis" di Milano il 23 Febbraio per il decennale di "Mani Pulite".
Testimonianze.

Leopoldo 75 anni: c'era molta emozione e commozione, uno spettacolo straordinario, ho visto giovani piangere di commozione, è stato un modo di dare sfogo ai desideri di "giustizia uguale per tutti", un movimento spontaneo e trasversale, che parte dal basso. Ho la sensazione che i politici cerchino di soffocare questo movimento. La cosa più bella: l'urgenza di venire fuori dalla gente comune.

Luca 18 anni: esperienza straordinaria, eccezionale, per l'entusiasmo della gente, e il carisma delle persone intervenute, dopo 2O anni si sente di nuovo il bisogno di manifestare in piazza.

Elisabetta insegnante di storia: l'arma più forte che abbiamo avuto è stato il silenzio, io non sono mai stata in un luogo in cui 12OOO persone (dentro) ascoltavano tutti in silenzio quello che si stava dicendo, silenzio incredibilmente attento e partecipe, un silenzio profondo, tu sentivi queste teste che ragionavano tutte su quello che stavano ascoltando, ma perfino i bambini piccoli di 2 - 3 anni zitti, tranquilli, è stato come stare in una grande famiglia, è stata una magia, la magia della mia vita, una cosa magnifica!
La cosa che ha magnetizzato maggiormente l'attenzione: il fatto di rendersi conto che ognuno di noi vale veramente 1 e senza di te, lì non sarebbe stato la stessa cosa, quindi voce, ma anche mani per applaudire, anche piedi per picchiare per terra per dissentire, ci siamo tutti resi conto, grazie a questo governo, che abbiamo ancora una mente e questa mente è libera e ragiona, molto meglio da quando loro ci stanno invece imprigionando. Io sono convinta che ci sta facendo un enorme regalo, ci sta di nuovo facendo fare politica quella vera, che non capitava più da decenni; questo dire no, ha fatto sentire tutti un po' meno soli e più liberi. Il profeta "Gibran" dice: "in verità sarete liberi quando l'affanno riempirà il vostro giorno e il bisogno e il dolore la notte", e noi ci sentiamo proprio così, liberi. Quasi più contenti di aver trovato al di là dei partiti la libertà - è qualcosa che va oltre al discorso politico, al discorso partitico.

Francesca: Il "movimento che non c'è" che piano piano sta nascendo dentro di noi, è un movimento di coscenze silenziose, un movimento di persone che hanno ormai raggiunto l'età di una ragione ragionata, critica. Penso sarebbe opportuno muoverci tutti quanti, prima facendo una azione silenziosa di coscenza, di autocoscenza, di autocritica; poi, di organizzarci anche in una grande città, trovarci per dire quello che ci viene in mente....

Antonella 31 anni ( la manifestazione vista da fuori) una cosa straordinaria, ho visto Antonio di Pietro arrampicarsi su un "trabiccolo" traballante di latta con una specie di piccolo autoparlante e un amplificatore (improvvisato in pochi minuti) e tutti si sono arrampicati, pressati,sotto il sole caldo (strano in questo periodo) per parlare. Tantissime persone, anziani, bambini, persone di tutte le età, cani, c'era di tutto, nessuno può esimersi dal partecipare a questo che è uno slancio democratico trasversale assoluto, non si può stare in silenzio. Sono riusciti, con una creatività, una inventiva, una voglia di fare veramente meravigliose, organizzare questa doppia manifestazione dove tutti hanno parlato sia dentro che fuori.
Conclusione: eravamo tutti innanmorati!


Da segnalare che l'organizzazione di questa manifestazione al Palavobis è stata fatta" in 15 giorni da sole 5 donne dell'associazione "Le Girandole", rispondendo all'appello del direttore del giornale "Micromega". Alla manifestazione hanno partecipato circa 40.000 persone. L'affitto del locale è stato pagato autofinanziandosi (con alcune Associazioni) per 18.000.000, e quel giorno sono riusciti a raccogliere fondi che hanno completamente coperto la spesa

 

ID 46, ut 1, pubblicato il 24/02/2002