circhio lume

Verona
CIRCHIO LUME
Compagnia Federica Tardito e Aldo Rendina
18 marzo Teatro Filippini
Direttamente dal Festival di Dro arriva ai Filippini lo spettacolo di teatro-danza ai confini del clown interpretato dalla Compagnia Tardito-Rendina.

simone azzoni

Circhio Lume è costruito a quadri che con un linguaggio in bilico tra il tragico e il grottesco racconta scenette da cinema muto, parlando con dolcezza dei meccanismi che l’uomo mette in atto per farsi amare, per essere al centro dell’attenzione.
Con un linguaggio clownesco, un po’ caricato si parla delle debolezze umane, dei moti dell’anima quando questa sente i drammi della vita.
Vestiti un po’ da clown, un po’ da ballerini malinconici i tre attori della compagnia lavorano come equilibristi sulle panche, danzano al suono di musiche strampalate, volteggiano al centro di un circo irreale. “Per poterci addentrare nelle zone d’ombra abbiamo dovuto accendere più volte la luce scegliendo la via dell’umorismo salvatore”, dice il regista Rendina che proviene dai seminari di Raffaella Giordano. Per indagare l’intimità dei corpi danzanti, spiega il regista “Siamo partiti dal desiderio di confrontarci e riconoscere in noi i meccanismi che mettiamo in atto per farci amare e che spesso sconfinano nella messa in scena di un dramma che si ripete e si ripete. Per fare questo ci siamo resi conto che dovevamo imparare a riconoscere le idee che abbiamo su di noi non aderendo al giudizio”.

Con: Aldo Rendina, Federica Tardito e Antonio Villella.
Musiche: Bach, Mozart, Satie, Madonna.

 

ID 485, ut 131, pubblicato il 15/03/2006