NOGARA - MARE. UN’INUTILE E DEVASTANTE AUTOSTRADA SUCCHIASOLDI

Legnago

Lino Pironato - Verdi Legnago

In relazione alle notizie di stampa (vista l’inaccessibilità dei documenti regionali, alla faccia della sovietica “glasnost”) sulla decisione della Regione Veneto di dare il via libera alla realizzazione dell’autostrada Nogara-mare, i Verdi di Legnago esprimono la loro netta contrarietà a tale progetto.

Innanzi tutto contestiamo l’alienazione della superstrada 434 che passerebbe in mani private ed il conseguente pagamento di pedaggio che graverebbe sugli utenti. Ricordiamo che la Transpolesana è stata pagata con soldi pubblici, è costata 200 morti ed oltre 30 anni per realizzarla, mentre ora viene scippata al territorio grazie ad una devastante legge che permette di privatizzare e mettere a pagamento le strade pubbliche.

Denunciamo il reale scopo di tale opera. Cioè spostare parte del traffico che attualmente grava sulla “Serenissima” su questa arteria. Ciò significherà l’aumento dell’inquinamento in una zona già sopraesposta (v. monitoraggio delle PM10). Ed inoltre, visti gli interessi in gioco con i pedaggi, sospettiamo che si voglia in futuro arrivare alla completa privatizzazione della 434 fino a Verona.

Il limitato numero di caselli ridurrà gli accessi. Ciò si risolverà in un aumento del traffico - pesante o meno - sul territorio, riducendo di conseguenza la qualità della vita degli abitanti, il livello della loro incolumità e la vivibilità del territorio.

Se da un lato si riescono a trovare “soluzioni” anche estremamente costose (1100 milioni di euro) per costruire nuove strade, dall’altro non prendono slancio soluzioni sostenibili di mobilità di persone e merci nettamente meno dispendiose. Ci riferiamo in particolare al potenziamento del trasporto ferroviario, anche con l’estensione del sistema ferroviario metropolitano regionale (SFMR) alla provincia di Verona come emerso nel convegno da noi promosso a Legnago il 21 gennaio u.s., che proponeva un sistema di trasporti integrato con il territorio.

Appare incredibile che di fronte ai problemi di intasamento da traffico e di inquinamento che attanagliano le nostre città, invece di cercare soluzioni alternative alla mobilità su gomma si persegua diabolicamente in progetti devastanti per il territorio e per la salute pubblica.

Per questo auspichiamo che la popolazione delle zone interessate faccia SUBITO sentire la propria voce al fine di arrivare ad un ripensamento del progetto. Abbiamo solo un mese e mezzo di tempo, diamoci da fare.

Lino Pironato
Federazione dei Verdi - Legnago

 

ID 507, ut 1, pubblicato il 12/05/2006