Il Movimento dei Consumatori di Verona chiede alla Nazionale Cantanti, per la Partita del Cuore del 22 maggio, di
interrompere la sponsorizzazione della Nestlè.

Verona

Il Movimento dei Consumatori del Veneto, aderente alla Rete di Lilliput di
Verona, mentre si rallegra che la Partita del cuore si svolga nella nostra
Città il prossimo 22 maggio, chiede agli organizzatori dell'iniziativa di
interrompere in futuro la sponsorizzazione della Nestlè.
La multinazionale detiene il più vasto mercato di latte in polvere nel Sud
del mondo, dove promuove l'allattamento artificiale con metodi che violano
il codice internazionale di comportamento dell'Organizzazione Mondiale
della Sanità. L'allattamento artificiale è riconosciuto dall'Unicef e
dall'OMS come responsabile della morte di un milione e mezzo di neonati
all'anno( circa 4000 al giorno ).
La Nestlè ha subito inoltre critiche e denunce per violazione dei diritti
dei lavoratori, dell'ambiente, della lealtà verso i consumatori e la
concorrenza; il suo comportamento è tra i peggiori evidenziati dalle
Multinazionali. E' boicottata da anni da associazioni appositamente
costituitesi (RIBN, Rete Italiana Boicottaggio Nestlè); è nota
negativamente ai consumatori.
Perciò noi riteniamo incoerente raccogliere soldi per progetti concreti,
come fa questa lodevole partecipata, gioiosa, cordiale vostra iniziativa,
ma contemporaneamente reclamizzare chi guadagna sulla pelle dei bambini e
pretende di ripulire la propria immagine attraverso la vostra ingenuità .
Noi crediamo che solo una lotta coerente, cioè su tutti i fronti e con
tutti i mezzi leciti, possa sconfiggere la povertà; in caso contrario non
arriveremo mai alla giustizia e alla pace.
Buona partita!

Movimento Consumatori Veneto
Aderente alla Rete di Lilliput - Nodo di Verona

 

ID 511, ut 1, pubblicato il 20/05/2006