La politica di pace di Emergency

Verona
L'esempio di Emergency dovrebbe ispirare l'azione della politica, incapace di prevenire o risolvere i conflitti e di operare per la pace dichiarando tab¨ la guerra.
E' chiedere tanto al nuovo governo di centro-sinistra?

Luca Salvi

Emergency, l'associazione umanitaria fondata da Gino Strada e operante nei paesi in guerra da 12 anni, ha presentato lo scorso 13 giugno alla Gran Guardia di Verona il progetto di un centro cardiochirurgico in Sudan. L'ospedale, che si chiamerÓ significativamente "SalÓm" (pace), fornirÓ cure d'avanguardia per le patologie cardiache e metterÓ in contatto fra loro personale sanitario e pazienti provenienti da paesi spesso in conflitto fra loro. In un tempo in cui la guerra viene chiamata missione di pace, la
democrazia si esporta con le armi, si gioisce per la morte del nemico, senza spendere una parola per le vittime "collaterali", si combatte il terrorismo con dosi di terrore ancora pi¨ massiccie e con le pi¨ gravi violazioni dei diritti umani, c'Ŕ solo da restare ammirati di fronte al coraggio di chi, come Emergency e come tanti altri, ha scelto una strada diversa e si schiera dalla parte delle vittime, operando una vera e propria diplomazia di pace e umanitaria.
SE SOLO LA POLITICA NON FOSSE SUCCUBE DI QUESTA LOGICA DI MORTE E AVESSE IL CORAGGIO DI OSARE LA PACE E DI DICHIARARE TABU' LA GUERRA, che non ha sconfitto ma ha rafforzato il terrorismo e ha seminato molto pi¨ sangue e terrore di qualsiasi attentato!!!
Per uscire da questa spirale di sangue e terrore, serve una nuova politica che si faccia portavoce delle istanze di pace e umanitarie che provengono dalla societÓ civile e che sono iscritte nella nostra costituzione, che ripudia la guerra. Insomma, agli italiani e a tutte le persone di buon senso LA GUERRA FA SCHIFO, perci˛ che aspettiamo ad andarcene dall'Iraq e dall'Afghanistan e ad investire le enormi risorse che vengono bruciate per le "missioni di pace" in una concreta politica di pace e di cooperazione?

 

ID 523, ut 57, pubblicato il 21/06/2006