Il Giornale, quotidiano di Paolo Berlusconi al soldo ed alla faccia degli italiani

L'attacco al governo di oggi prende spunto dalla riunione dei G8 a San Pietroburgo
di Renato Forlani
Fonte: www.reportonline.it

Renato Forlani

La prima pagina del quotidiano diretto da Maurizio Belpietro di lunedì 17 luglio, contiene due articoli.

Il primo, di apertura, é in verità un brevissimo proclama. Qui sotto, riproduco titolo e sottotitolo

Il G8 sta con Israele, Prodi non si sa
Gaffe dell’Italia: chiede all’Iran, il cui governo vuole annientare lo Stato ebraico, di far da mediatore nel conflitto
di: Redazione

Il signor Belpietro cioé dopo aver scritto la stupidaggine che avete letto, non ha neanche il coraggio di firmare il pezzo e lo fa passare per un articolo di redazione.
Va detto chiaramente in primis che le conclusioni del G8 non sono a favore di Israele, bensì attribuiscono la responsabilità dei fatti che stanno accadendo, in egual misura alle due parti.

Dunque Belpietro arguisce e fa discendere la sua affermazione per cui non si sa con chi stia Prodi, dal fatto che il premier italiano avrebbe suggerito che sia l'Iran a tentare di mediare fra Israele e il Libano.
Le cose non stanno così, Romano Prodi in effetti ha svolto un ruolo di ambasciatore terzo, in grado di dialogare con tutti gli attori interessati, da questo alle fantasiose conclusioni del direttore de Il Giornale, ci passa.

Una trovata quella del giornalista che si presta ad essere altrettanto legittimamente interpretata, ma non é questo l'argomento principale perché in effetti voglio occuparmi dell'articolo di fondo de Il Giornale di oggi.
E' un pezzo scritto da Paolo Guzzanti, giornalista di valore e ahinoi megafono di Berlusconi (Silvio)

L'articolo si intitola: "CON GERUSALEMME SENZA IPOCRISIA" e comincia così:

Buona guerra, Israele. Hai tutte le ragioni per spazzare via con l'uso legittimo delle armi i nemici.......

Incredibile.

Vorrei aggiungere tutti gli aggettivi possibili per stigmatizzare una fra le più grosse bestialità che io abbia mai sentito, ma credo che ne metterò uno solo: INTOLLERABILE

Non é tollerabile che qualcuno per quanto persona in genere apprezzata ed apprezzabile, possa pensare di lasciar credere alla gente che sia cosa buona, la guerra che Israele ha scatenato con un diluvio di fuoco, contro un paese sovrano, il Libano.
In due o tre giorni lo strapotere di Israele, paese superarmato dall'America, benché piccolo, povero per via dell'emorragia di risorse impiegate nel tenere Palestina e palestinesi in una sorta di semilibertà vigilata, da sempre, ha distrutto decine di infrastrutture vitali per quel paese e soprattutto uccidendo, ad oggi, centinaia di civili inermi, per il solo fatto che dal suo territorio, secondo Israele, una banda di miserabili ha avuto l'ardire di lanciare alcuni razzi rudimentali che prima di ieri, avevano colpito solo zone disabitate e solo in un caso avevano provocato la morte di una madre e della propria figlia.

Ovviamente in questo caso, come sempre, qualcuno tenta ipocritamente, questa volta si! di fissare una data di inizio delle ostilità, per imputare come al solito al nemico di Israele la responsabilità del riacutizzarsi della crisi permamente che dal 1948, data della nascita di Israele come entità statale, attanaglia e soffoca la Terra Santa e i suoi dintorni.
E secondo costoro, la responsabilità di questa ultima vampata di violenza mortale é da attribuirsi ancora una volta ai palestinesi che qualche giorno fa hanno rapito e tengono prigioniero un soldato di Israele.
Ghilad Shalit, il soldato israeliano catturato da un commando palestinese il 25 giugno sarebbe la causa della tempesta di fuoco che Israele ha scatenato contro i palestinesi uccidendo decine e decine di persone (esseri umani) e distruggendo case, ministeri, ponti e quant'altro capitato sotto il fuoco dell'esercito di Tel Aviv.

Dimenticano questi cronisti dalla memoria a tempo limitato che il rapimento del soldato Shalit era la risposta ad un sopruso assurdo ed inaccettabile:
le martellanti escursioni dei carri armati di Tel Aviv nella striscia di Gaza con morti e feriti e con la distruzione di infrastrutture vitali oltre che il perdurare della pratica degli omicidi mirati (così li definisce Israele) di quanti si macchino di crimini nei confronti di Istraele, cittadini di una terra senza stato per loro divieto, solo ed esclusivamente secondo il loro insindacabile giudizio, e sui quali secondo le convenzioni internazionali essi non hanno nessun diritto o potere se non quelli derivanti dalle leggi e dalle convenzioni internazionali assolutamente e totalmente ignorate.
Dimenticano questi cronisti a senso unico che i palestinesi aspettano da troppo tempo di poter vivere una vita scandita dalla normalità e non soggetta ai diktat delle autorità di Israele che vogliono chiudere la questione palestinese togliendo loro l'onore e la dignità forti della loro potenza miltare.

La verità é che i palestinesi prima e gli Hezbollah (il partito del dio) subito dopo, hanno tentato con i razzi Katiusha, sorta di rudimentali e poco efficienti missili, ma soprattutto con il coraggio incosciente della disperazione, di rispondere "con la forza" ai soprusi sopra spiegati e che la reazione spropositata di Israele é il tentativo di evitare che la pratica dei rapimenti, mai usata prima, possa prendere piede.
La verità é che la risposta abnorme di Israele di rapire alcuni ministri palestinesi liberamente e democraticamente eletti, insieme a decine di altri cittadini, di qualsiasi sesso ed età, é cosa di gravità inaudita che peserà per anni sulle eventuali opportunità di risoluzione del conflitto

Buona Guerra allora Israele!
Continua tranquillamente a massacrare la gente inerme che ha la disgrazia di essere nata vicina al tuo territorio.

Io credo che Adolf Hitler fosse un pazzo e che le azioni che ha compiuto contro il polpolo Ebreo siano quanto di più malvagio mente umana abbia mai concepito contro i propri simili.
Ma ho anche il sospetto che Hitler abbia, per ultima ingiuria, nominato gli Israeliani suoi eredi.

E che il Dio che ispira gli israeliani possa benedire e santificare le loro azioni





 

ID 529, ut 144, pubblicato il 19/07/2006