EXCALIBUR

Verona


Il mito dei Cavalieri della Tavola rotonda rivivrà sulle scene del chiostro di Santa Maria in Organo in Piazza Isolo con Excalibur, lo spettacolo proposto dalla compagnia Tabula rasa per la rassegna "Teatro nei cortili" tutte le sere fino al 26 agosto 2006 compreso alle 21. Merlino ha sottratto Excalibur a Morgana per affidarla ad Artù, che, con Ginevra, è destinato ad essere il re atteso per riportare l’ordine in un mondo dominato dal caos.
I due adolescenti si trovano ad affrontare tre prove in un percorso di conoscenza di sé e delle loro forze che li porterà ad una Excalibur contesa tra i pretendenti (Re Uriens, Re Nentres e Lady Breuse, e l’Arcivescovo che non riesce più ad esercitare un ruolo guida).
L’unico aiuto arriverà da Anacleto, apprendista mago e lady Ector, madre dei due ragazzi. Fino a quando il punto di arrivo non sarà la vittoria del bene o del male, ma invece l’inizio della guerra.

Il testo scritto da Solimano Pontarollo che dello spettacolo cura anche la regia, prende spunto da diverse fonti anglosassoni, da ricerche universitarie e testi per ragazzi, con una strizzatina d’occhio all’animazione di Walt Disney. La storia di Excalibur racconta il conflitto tra Merlino e Morgana, la lotta degli adulti per il potere e il cinismo, di chi usa la forza emergente della gioventù per il bene e per il male ma narra anche l’origine del mito di Re Artù, l’inizio di una saga leggendaria e la nascita di un regno che darà vita ai cavalieri della Tavola rotonda, alla ricerca del Santo Graal, a Camelot.

 

ID 541, ut 136, pubblicato il 23/08/2006