Pasta anti-mafia alla Coop - Verona: apre Biocè - Fondi per il Miele

Verona

ARRIVA LA PASTA ANTI-MAFIA, DA MARZO NEI SUPERMARKET COOP


Le terre confiscate ai boss di Cosa Nostra cominciano a dare buoni frutti. Dopo anni di abbandono i campi delle zone di Corleone, Monreale, San Giuseppe Jato e Piana degli Albanesi vengono coltivati secondo i dettami dell'agricoltura biologica dai ragazzi della cooperativa sociale ''Placido Rizzotto'', fornendo un grano ricco di proteine, ideale per la produzione di pasta artigianale. E' nata cosi' la prima pasta 'anti-mafia' che da marzo sotto il marchio ''liberaterra' si potra' acquistare nei supermercati coop di tutt'Italia. Acquistando gli spaghetti ''liberaterra' si potra' contribuire al sostegno del progetto varato da Libera (www.libera.it), l'associazione presieduta da Don Luigi Ciotti che si pone come obiettivo il recupero dei beni confiscati ai mafiosi. La pasta artigianale 'liberaterra' e' lavorata a mano nell' antico pastificio di Corleone da esperti maestri che seguono una tradizione secolare, la pasta viene trafilata al bronzo e lasciata poi essiccare per più di 40 ore. Il risultato e' un prodotto unico per gusto e qualità nutrizionali, ma soprattutto un simbolo importante di impegno e rinascita voluto da un gruppo di giovani che ha accettato con passione questa scommessa, dimostrando che combattere il potere della mafia e' davvero possibile. (ANSA)
 


VERONA, APRE IL PRIMO PUNTO VENDITA BIOCÈ


Si apre il 1 marzo 2003 a Verona, in Via San Giacomo 30 (nei pressi del policlinico di Borgo Roma) il primo punto vendita Biocè, specializzato nella distribuzione di prodotti alimentari provenienti da agricoltura biologica. Si caratterizza per la presenza di circa 3900 referenze, esposte su di una superficie di 300 mq, suddivise in cinque principali settori: pani e prodotti da forno, prodotti ortofrutticoli, prodotti per il benessere del bambino e della gestante, prodotti destinati a persone con particolari intolleranza alimentari, prodotti di erboristeria. Si tratta di un punto vendita - campione che sarà gestito dalla società PROBENE Srl (che ha curato anche la progettazione e il relativo allestimento) secondo criteri che vogliono essere fortemente innovativi rispetto ad ogni precedente iniziativa nello stesso ambito. La stessa Società intende espandere la propria attività (con il marchio Biocè) con un programma di rapida attuazione, in Italia ed in Europa attraverso l'affiliazione commerciale (tramite la formula del franchising) di identiche realtà, e si riserva in futuro l'elaborazione di ulteriori progetti volti alla creazione di progetti per il benessere della persona. Info Probene Srl, Via Marche, 6 - 37139 VERONA - tel 045/8905577 fax 045/8905578. (Comunicato stampa)
 
 
 

MIELE VENETO, FONDI IN ARRIVO


La Regione Veneto ha approvato in questi giorni - attuando un regolamento europeo - il nuovo programma di azione per la produzione e la commercializzazione del miele veneto: è prevista l'assistenza tecnica e la formazione degli apicoltori, la lotta alla varroa, la razionalizzazione del nomadismo, attrezzature per laboratori di analisi, ricerca scientifica. La Regione assegnerà finanziamenti per realizzare le azioni previste dal programma. Gran parte degli interventi dovrà essere realizzato dalle associazioni di apicoltori, dalle loro cooperative e consorzi, e dagli istituti di ricerca. Alcune misure sono però accessibili anche ai singoli apicoltori e possono accedervi sia gli apicoltori (chiunque abbia alveari) sia i produttori apistici (chi alleva api per fini economici). I produttori possono chiedere un contributo fino al 60 per cento per acquistare arnie con il fondo a rete o per modificare le arnie esistenti, per la prevenzione della varroa (un pericoloso acaro che vampirizza le api) e delle altre malattie collegate. Miele e api: produzioni biologiche e attività didattiche in azienda. Sono numerose le varietà di miele prodotte in Polesine: dal millefiori, all'erba medica, al trifoglio, al radicchio e al melone. "La produzione di miele - segnala l'Associazione agricoltori - affianca le attività agricole in numerose aziende biologiche e in alcune fattorie didattiche del circuito "Bambini in fattoria" realizzato dall'Associazione. Le domande devono essere presentate entro il 17 marzo. Per informazioni più dettagliate e per i moduli di domanda gli apicoltori possono rivolgersi agli uffici dell'Associazione agricoltori di Rovigo. (Resto del Carlino-Rovigo)

 

ID 55, ut 1, pubblicato il 09/03/2003