LA STAGIONE 2006-07 DEL
TEATRO SALIERI DI LEGNAGO

Legnago


Nella Sala Rossa del Palazzo della Provincia di Verona è stata presentata la Stagione 2006-07 di Danza, Musica, Prosa del Teatro Salieri di Legnago. Sono intervenuti Elio Mosele, Presidente della Provincia di Verona; Antonio Pastorello, Vicepresidente della Provincia e Assessore al Turismo, Silvio Gandini, Sindaco di Legnago; Gustavo Franchetto, consigliere regionale e Vicepresidente della Sesta Commissione Cultura della Regione Veneto; Alessandro Riello, Amministratore Delegato, Giordano Riello International Group SpA; Adriana Vicentini, Vicentini SpA; Paolo Valerio, Direttore Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona G.A.T.; Angelo Curtolo, Direttore del Teatro. L’attività del Teatro è gestita dalla Fondazione Culturale A. Salieri, fondazione di partecipazione promossa dal Comune di Legnago dopo la riapertura del Teatro Salieri nel 1999, a seguito di un lungo restauro che ha restituito alla comunità un bel edificio Liberty. La fondazione di partecipazione è un innovativo strumento di gestione, che unisce forze pubbliche e forze private; queste risorse consentono al Salieri di operare non solo per la città di Legnago, ma per tutto il territorio della Pianura Veronese. I Soci Fondatori sono Comune di Legnago, Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona, Riello SpA, Giordano Riello International Group SpA, Provincia di Verona, CrediVeneto. I Soci di Partecipazione sono le aziende Lineagrafica, Banco Popolare di Verona e Novara, Famila - Commerciale Brendolan, Vicentini SpA, Grafiche Stella, Hotel Pergola, Bonfante Tecnologie Abitative, Associazione Il Basso Adige; e i Comuni di Angiari, Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant’ Anna, Casaleone, Castagnaro, Cerea, Gazzo Veronese, Minerbe, Roverchiara, Terrazzo, Villa Bartolomea. Diamo un caloroso benvenuto fra i Soci Fondatori a Crediveneto (finora Socio di Partecipazione); e, fra i Soci di Partecipazione, a Vicentini SpA. Oltre ai Soci, la Fondazione è anche grata alla Regione Veneto, che sostiene in modo importante le attività del Teatro Salieri. La Fondazione Salieri sviluppa dunque, grazie all’unione di importanti forze private e pubbliche (tra cui i ben 12 Comuni Soci di Partecipazione, con le loro comunità), intensa azione per l’arricchimento culturale della popolazione e il miglioramento della sua qualità di vita. Nella Stagione 06-07 è da mettere in evidenza che il Teatro Salieri avvia collaborazioni con l’Arena di Verona e con la Fenice di Venezia; e stringe alleanza con la Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, sviluppando assieme progetti di formazione per avvicinare al Teatro i più giovani e, più in generale, iniziative per arricchire le proprie comunità. _______________________________________________________ Nella Stagione 05-06 il riempimento medio del Teatro Salieri è stato del 93,1% (contro il 75,9% precedente), collocando il Salieri tra i primi in Regione. Gli abbonati sono cresciuti del 40%, invertendo inoltre un trend negativo. _________________________________________________ La Stagione 2006-07 si articola in cicli in abbonamento di musica, prosa, danza. Per la danza, il cartellone si articolerà in 4 spettacoli, seguendo le linee-guida già evidenziate nella scorsa Stagione: far conoscere le creazioni dei grandi coreografi, sia del Novecento che di oggi, con attenzione anche ai giovani talenti; e presentare i grandi balletti classici. Aprirà la stagione il 4 novembre il Balletto dell'Arena di Verona, con la Boutique Fantasque, grande balletto novecentesco con musica di Respighi (che rilegge Rossini), coreografato da uno dei maggiori giovani talenti italiani, Matteo Levaggi (la Biennale Danza 2006 gli ha commissionato una coreografia). Il 23 novembre Romeo e Giulietta, musica di Prokofiev, con - esclusiva italiana - il Moscow City Ballet, fra le prime tre compagnie di danza di Mosca. Il 25 gennaio le étoiles e solisti di una fra le massime compagnie mondiali, il Royal Ballet di Londra, in esclusiva per il Nordest, presentano creazioni dei grandi coreografi inglesi del Novecento, da Ashton a McMillan a Tudor, guidati dall'étoile Mara Galeazzi, Miglior Danzatrice dell'Anno 2003 per il Critics'Circle National Dance Award e Migliore Danzatrice Italiana all'Estero 2006, assegnato dalla giuria della rivista Danza & Danza. Il 17 febbraio la Compagnie Georges Momboye, con Le sacre du printemps e Prélude à l'après-midi d'un faune, in esclusiva italiana con questo programma. “Se esiste un fenomeno nuovo nella danza questo ha senz'altro i colori accesi dell'Africa” (M. Guatterini, Il Sole-24 Ore). Grande suscitatore d'entusiasmi e trascinatore di folle internazionali, l'astro della Costa d'Avorio Georges Momboye sembra incarnare al meglio il prototipo del danzatore-coreografo africano che ha metabolizzato i linguaggi coreografici dell'Occidente rimettendoli in circolazione assieme alla sua eredità culturale d'origine, per conquistare una levigata cifra stilistica dai mille sapori. “Momboye possiede la dimensione di un coreografo contemporaneo[…] in più è un danzatore eccezionale” (S. Schoonejans, Balletto 2000); “Gli assiemi, i potenti soli, tutto è perfettamente concepito” (M.C. Vernay, Libération); “Quando inizia la musica di Debussy, il danzatore si alza lentamente e ci offre una magistrale dimostrazione della sua arte” (R. Sirvin, Le Figaro). “Ballerini così bravi da togliere il fiato[…] applausi finali che sembrano una festa di popoli” (Daniela Bruna Adami, L'Arena). Per la musica classica, ecco il ciclo Salieri, Vivaldi, Pergolesi: l'Italia maestra di musica. Rara opportunità, quella di avere al Teatro Salieri formazioni come l’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Barocca di Venezia, che incide per la Deutsche Grammophon, assieme alla veronese e talentuosa Accademia I Filarmonici. Di cosa ci vogliono “parlare”, questi interpreti? Vogliono raccontarci di quando dall’Italia partivano per il mondo dei grandi talenti e di come il loro stile veniva assorbito da tutti i colleghi. Di come Salieri a Vienna insegnava a Schubert e a Beethoven; di come Vivaldi stampava la sua musica a Londra e Bach ne trascriveva i Concerti; di come le recite parigine della Serva padrona di Pergolesi scatenarono una querelle non solo nel mondo teatrale ma anche in quello della letteratura e del pensiero. Il 10 novembre ecco l'Orchestra e Coro del Teatro La Fenice di Venezia, diretti da Ottavio Dantone, con la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo di A. Salieri. Questo concerto fa parte del progetto approvato dal Comitato Italiano Le Vie Italiane di Mozart, intitolato Mozart, Salieri, Metastasio: l'italiano lingua franca del Settecento. Dopo il Salieri la Passione verrà eseguita al Teatro La Fenice di Venezia. E’ importante questo inserimento di un lavoro di Salieri nella Stagione in abbonamento della Fenice di Venezia. Prima del concerto verrà presentato in Teatro il nuovo Catalogo tematico delle composizioni teatrali di A. Salieri, curato dalla prof Elena Biggi Parodi e pubblicato per merito della Fondazione A. Salieri e grazie al sostegno della stessa Fondazione, della Fondazione CariVerona e della Provincia di Verona. Il progetto citato comprende anche un concerto, il 14 dicembre, con l'Accademia I Filarmonici di Verona, fra Metastasio e Mozart, assieme a Salieri e Schubert. L'Orchestra Barocca di Venezia è, il 30 marzo, il terzo appuntamento “classico”, e presentano musiche di Salieri, Vivaldi, Pergolesi (Stabat Mater). Dell'’Orchestra diremo solo che in novembre suonerà al Musikverein di Vienna, con V. Mullova e G. Carmignola; in ottobre presentano l’Olimpiade, di Galuppi, al Teatro Malibran di Venezia; in febbraio saranno a New York, Los Angeles, Chicago; e altri due cd sono in lavorazione. ¡Boleros y Tangos ! è l’altro viaggio musicale offerto dal Teatro Salieri: un viaggio, questa volta, nella grande cultura musicale latinoamericana, per molti aspetti vicina alla nostra, guidati da due forme che vanno al cuore di questa cultura, il bolero e il tango. E questo con due interpreti speciali: il 17 marzo Richard Galliano, la star francese, erede diretto di Astor Piazzolla, il grande creatore del Nuevo Tango, con il suo gruppo di sette strumentisti, in Piazzolla forever, in esclusiva per il Triveneto, converto che ha trionfato al Barbican Centre di Londra. Il 16 gennaio il vincitore del Grammy Award, con 800.000 copie vendute, il cantante di flamenco Diego "El Cigala", interpreta i grandi boleros della tradizione ispanoamericana, in esclusiva per l’Italia. “Uno dei migliori concerti dell’anno” (R. Denselow, The Guardian, 23.4.2005); “Il concerto eccezionale del giovane prodigio del flamenco” (F.X. Gomez, Libération, luglio 2004). La Commedia - declinata da Marivaux nei raffinati mutamenti dell’anima; dalle maschere goldoniane in un prisma dell' identità italiana; da Buzzati nel surreale; da Salemme nel virtuosismo comico, con irruzioni farsesche; e nella sophisticated comedy, con la musica dell’immortale Cole Porter, di Alta Società. E grandi attori - da Servillo e Bonaiuto a Pagliai e Gassman, da Salemme a Soleri a Vanessa Incontrada. Avremo il 27 novembre Toni Servillo e Anna Bonaiuto in una delle grandi commedie di Marivaux, Le false confidenze, con mesi di repliche al Piccolo Teatro e recensioni entusiastiche. Il 23 gennaio Ugo Pagliai e Paola Gassman nella commedia Sette piani, di Dino Buzzati, bellunese. Da ieri e fino a domenica, a Milano, giornate dedicate a Buzzati, con convegni nella sede del Corriere della Sera, passeggiate buzzatiane per Milano, spettacoli al Piccolo Teatro. Nuovo spettacolo, dedicato al mondo surreale e quotidiano del grande autore veneto, nel centenario della nascita. Un allestimento divertente e al tempo stesso profondo, tratto da un racconto percorso dal tema dominante del mondo di Buzzati: il rapporto tra la volontà umana, sempre ai confini con l’impotenza, e qualcosa di trascendente che è il mistero. “E’ uno spettacolo pieno d’ironia, paradossi e mistero, che lascia trapelare la ricerca continua di un perché, e la paura tutta “buzzatiana” di arrivare al traguardo” (U. Pagliai) Il 23-24 febbraio Arlecchino servitore di due padroni, di C. Goldoni, con la regìa di G. Strehler, con Ferruccio Soleri; uno dei grandi spettacoli europei degli ultimi cinquant'anni. Uno spettacolo leggendario, che ha debuttato nella stagione inaugurale del Piccolo con uno Strehler ventiseienne, è stato modificato attraverso undici edizioni, 40 nazioni visitate per oltre duemila recite, 20 volte il giro del mondo quanto a km percorsi. Il 6-7 marzo Vincenzo Salemme in Bello di papà, il suo nuovo spettacolo “Sì, debuttiamo a novembre ad Orvieto con la nuova commedia, in cui si narra di un’insolita e surreale paternità. Al mio fianco ci sarà Antonella Elia, una persona appassionata che da tanto tempo chiedeva di lavorare con me” (Salemme, intervistato da Affari Italiani). Il campione di incassi a teatro, la cui recente serie Famiglia Salemme Show su Rai Uno ha ottenuto 5 milioni di audience, sarà il protagonista, con Massimo Boldi, del prossimo film di Natale, Olè ; in giugno il suo teatro è stato allegato in dvd al Corriere della sera. Fra due giorni esce nelle sale Baciami piccina, un road movie che narra le vicende di un brigadiere (Marcorè) che deve tradurre al carcere di Venezia un noto truffatore (Salemme). E’ il 7 settembre '43. “Io con il teatro faccio commedie mie, sono attore e regista. E’ diverso dal cinema. E’ come costruire un mobile: c’è un lavoro di cesello, di limatura che si affina sera per sera, con le repliche” (Salemme, intervistato da Affari Italiani). Il 2-3 aprile Vanessa Incontrada, la star di Zelig, (Canale 5) nel musical Alta Società, musica di Cole Porter. In questi giorni sta girando Tutte le donne della mia vita, regìa di Simona Izzo con Luca Zingaretti.; subito dopo volerà in Spagna per il suo primo film spagnolo (per la regia di Gutierrez) che per la prima volta tratta di una vicenda legata al mondo dell'ETA.. In agosto il suo ultimo film Quale amore è stato proiettato al Festival di Locarno; uscirà a novembre. Ricordiamo Incontrada, oltre nelle numerose conduzioni di programmi televisivi e radiofonici, nel film Il cuore altrove, regia di Pupi Avati, con Neri Marcorè, film che ha riscosso ampi consensi di pubblico e di critica, tanto che Incontrada viene applaudita al Festival di Cannes. La regìa di Alta Società è di M. R. Piparo (regista di numerosi musical e, recentemente, di programmi tv come Ballando con le stelle e Notti sul ghiaccio); il musical (ispirato al celebre film con Grace Kelly e Frank Sinatra) è stato questa stagione per mesi in scena a Londra; e a New York, pochi anni fa. _____________________________________________ Nuovi Abbonamenti dal 18 ottobre. Tutte le informazioni allo 0442 25 477 e sul sito del Teatro - www.teatrosalieri.it

Allegato 1: Teatro_Salieri_calendario_Stagione_2006-07_cronologico.doc

 

ID 580, ut 1, pubblicato il 13/10/2006