Liberiamo i libri! Bookcrossing a Bovolone

Bovolone
Il «bookcrossing» - la pratica di di far circolare i libri usati lasciandoli in luoghi prestabiliti - sta per prendere piede anche a Bovolone. A farsi promotrice dell'iniziativa è l'associazione culturale «Liberamente» che, a chiusura del ciclo di incontri culturali che prenderà il via domani in biblioteca civica, ha previsto una serata dedicata al libero scambio di libri.

Paolo Gangini


La giornata dedicata alla «liberazione dei libri» si terrà nell'incontro finale dell’1 dicembre. Durante l'appuntamento, il presentatore Franco Cappa intervisterà Andrea Pelodia Lodi, coordinatore del sito internet www.bookcrossing-italy.com e la «bookcorsara» veronese Virna Ferfoglia. Nell'arco della serata verrà annunciata la creazione di zone ufficiali per la liberazione dei libri in città. «Il bookcrossing - spiegano i membri di Liberamente - offre un'alternativa ai libri dopo che sono stati letti e consiste nel liberare un volume affinché venga raccolto da altre persone che, a loro volta, lo rimetteranno in circolazione dopo averlo letto».«La nostra associazione - proseguono i responsabili - aderisce a questa iniziativa liberando in questo periodo circa cento libri nei bar, nei negozi, sulle panchine del nostro paese».

 

ID 590, ut 75, pubblicato il 26/10/2006