Verso la cancellazione dell'ULSS 21?

Legnago
Il comunicato unitario delle segreterie sindacali provinciali mette in evidenza la grave situazione dell'Unità Sanitaria della Bassa ed rischio di gravi disservizi e disagi nel prossimo futuro per gli utenti.

SEGRETERIE PROVINCIALI VERONA CGIL FP - CISL FPS - UIL FPL


Le voci sulla possibilità di cancellazione dell'ULSS 21 e conseguente accorpamento del suo territorio ad altra ULSS, unitamente alle norme previste dalla proposta di legge finanziaria su ulteriori riduzioni degli organici della sanità pubblica ed alle ulteriori disposizioni regionali in ordine all'area vasta. mettono a repentaglio la sopravvivenza di una sanità adeguata alle esigenze della popolazione dell'area legnaghese.

Il piano attuativo del Commissario Straordinario per la Programmazione Sanitaria. approvato dalla Giunta regionale del Veneto con deliberazione n. 3101 del 3 ottobre 2006, relativamente agli ambiti delle ULSS, prevede "una nuova identificazione territoriale delle ULSS. anche con una riduzione del numero complessivo delle stesse".
I criteri e le modalità di tale razionalizzazione dovranno essere definiti dalla Giunta Regionale.

L'ULSS 2l e la più piccola delle tre aziende sanitarie veronesi.
Per le caratteristiche del suo territorio e della propria collocazione geografica ha un bacino d'utenza che va oltre i confini della provincia di Verona. Nelle strutture sanitarie dell'ulss arrivano utenti dalle
province di Padova. di Rovigo. di Mantova. Le disposizioni regionali che riducono i rimborsi per
prestazioni erogate ad utenti di altre ulss. la vedono fortemente penalizzata sul piano economico.
L'ULSS 2l fu la prima azienda veronese ad attuare gli interventi di riduzione e razionalizzazione delle
proprie strutture previsti dal piano regionale (DGR 3223).
Nell'anno 2004 i dipendenti non medici. rispetto al 2001, erano già diminuiti di 150 unità (circa il 10%).
Un'altrettanto forte diminuzione si è verificata anche nel personale medico.
La determinazione del fabbisogno di personale ìnfermieristico è sancita con un accordo sindacale firmato nel 1999 con I'amministrazione dell'ULSS 21. Nel 2000 il personale infèrmieristico mancante nei presidi ospedalieri dell'azienda era quantificato in 24 unità. Oggi nel 2006, nel solo ospedale di Legnago, è di 50 unità.
Non si vuole affrontare il vero problema: mancano le risorse umane per erogare servizi e prestazioni
sanitarie ai cittadini.
I limiti di contenimento dei costi del personale imposti dalla legge finanziaria 2006 (riduzione della spesa dell'1% rispetto al 2004) sono, quindi, per questa azienda particolarmente onerosi. avendo già. Realizzato nel 2004 una forte riduzione del personale. I vincoli di spesa imposti rendono le condizioni di lavoro del personale sempre più gravose e, conseguentemente, la qualità delle prestazioni ne può risentire.
La proposta di legge finanziaria per l'anno 2007 prevede per la sanità un'ulteriore riduzione della spesa per il personale: -1,4% rispetto a quanto speso nel 2004. Tale limite di spesa sarà difficilmente sostenibile per la maggior parte delle aziende sanitarie, ma per I'ULSS 21 non si potrà che tradurre in una marcata riduzione di servizi e prestazioni rese ai cittadini.

Le Segreterie Provinciali CGIL FP, CISL FPS e UIL FPL di Verona. sentita la Rappresentanza sindacale Unitaria dell'U.L.S.S. 21 di Legnago, manifestano profonda preoccupazione per la situazione di questa Azienda e per la tutela, oltre che degli utenti, degli stessi lavoratori che vi operano.

Legnago. 27 otfobre 2007

CGIL FP
Maria Pia Mazzasette
CISL FPS
Maria Rosa De Iseppi
UIL FPL
Luca Molinari

 

ID 591, ut 1, pubblicato il 28/10/2006