I numeri del biologico

In occasione di SANA, la quattordicesima edizione della fiera internazionale dedicata a tutte le attivita' eco-sostenibili (nel 2001 1.600 espositori, 80.000 visitatori, per 85mila metri quadri in sedici padiglioni: una vetrina cresciuta di oltre il 20% nell'ultimo anno. Tre le aree tematiche: Alimentazione, Salute, Ambiente. Oltre cinquanta convegni faranno poi il punto su tutte le tematiche eco-ambientali: dall'agricoltura all'alimentazione, dalla bio-abitazione alla cosmetica, all'arredamento all'abbigliamento.) vengono diffusi i dati sul biologico.
Circa 12 milioni di ettari coltivati senza veleni, poco piu' dell'1% della superficie agricola utilizzata, con un mercato globale che si avvicina ai 25 miliardi di dollari. Sono le cifre del biologico nel mondo. In Italia ci sono 54.000 imprese agricole impegnate nella coltivazione di oltre un milione 230.000 ettari destinati a foraggio, cereali, olivi, viti, agrumi, frutta, ortaggi e nell'allevamento di 330.000 bovini, 328.000 pecore e capre, oltre 25.000 maiali e circa 650.000 tra polli e conigli. Secondo la Coldiretti nel 2005 i consumi di prodotti biologici raggiungera' il valore di cinque miliardi di euro, quasi il quadruplo del fatturato attuale. L'impresa agricola biologica italiana tipo e' ampia (21 ettari di superficie), diversificata (nel 6,3% fa coppia con l'attivita' agrituristica, mentre molte volte trasforma in azienda le produzioni biologiche marmellate, torte, vino, formaggi, sottoli e sughi), poco meccanizzata, con elevato impiego di manodopera (nel 46% dei casi fa ricorso a lavoratori a tempo determinato) ed e' guidata da imprenditori giovani (due su tre hanno meno di 45 anni), con ridotta esperienza (il 46% ha solo 2-3 anni di gestione), soddisfatti della propria posizione professionale (70%) e per il 20,3% di sesso femminile. (Adnkronos)

 

ID 60, ut 1, pubblicato il 13/11/2002