LA COMPAGNIA DI MASTRO ZEPPA tratto da "Sogno di una notte di mezza Estate" di William Shakespeare

Verona
uno spettacolo con attori diversamente abili tratto da uno dei testri più difficili di Shakespeare.

Uno spettacolo con attori diversamente abili tratto da uno dei testri più difficili di Shakespeare. Per ricordare, e magari anche dimostrare, che l’arte non ha limiti ne confini. É l’allestimento “La compagnia di Mastro Zeppa”, rappresentazione di Fondazione Aida realizzata in collaborazione con il centro polifunzionale Don Calabria, l’Ulss 20 – settore sociale di Verona e Fondazione Cariverona che sarà in scena a ingresso libero al Teatro Filippini (Vicolo Dietro Campanile Filippini, Verona) domenica 18 febbraio alle ore 16.30 all’interno della rassegna “Famiglie a teatro”, dedicata appunto al pubblico delle famiglie. Il progetto “Diversamente in scena”. Lo spettacolo ha origine e rappresenta uno dei traguardi dal più ampio progetto “Diversamente in scena”, nato nel 2004 dal desiderio di rafforzare le capacità relazionali e comunicativo-espressive dei diversamente abili, favorendone l’inclusione sociale attraverso il lavoro del teatro (si veda l’allegato “Il Progetto Diversamente in Scena”). Sul palco infatti sei attori, quattro dei quali con disabilità, si cimentano all’interno di ruoli storici del grande teatro shakespeariano con la professionalità e le competenze del professionismo. La trama. Un gruppo di artigiani si improvvisa compagnia teatrale per recitare, alle nozze del Duca, “ La molto lamentevole commedia e la crudelissima morte di Piramo e Tisbi”. Gli episodi della compagnia di Bottom, i personaggi che la compongono, le situazioni che si creano per la messa in scena del loro spettacolo sono quindi le porte d'accesso alla trama della commedia di Shakespeare. Il mondo magico dei folletti e delle fate di questa commedia Shakespeariana viene rivisto dal punto di vista più concreto e sanguigno degli artigiani privilegiando la parte più comica e clownesca del testo originale. In allegato una breve scheda del progetto “Diversamente in scena” e relative fotografie. Per informazioni: Fondazione AIDA Ufficio Stampa tel. 045 8001471/045 595284 - fax 045 8009850 e-mail: stampa@f-aida.it - www.fondazioneaida.it

 

ID 632, ut 191, pubblicato il 12/02/2007