PER RESPIRARE ARIA PIU' PULITA IN CITTA'www.ciberneticasociale.org

PROPOSTE PER MIGLIORARE L'ARIA DI UNA CITTA' ASSEDIATA DA TRAFFICO E SMOG -

PER RESPIRARE ARIA PIU' PULITA IN CITTA'CAMBIARE MOTORI, MA SOPRATTUTTO ABITUDINI

gianni rinaudo

da www.ciberneticasociale.org/files/Intervento_90207_torino.rtf “…dovrà essere trovato un equilibrio fra il principio della responsabilità dei danni ambientali (sospensione delle attività di recupero dei rifiuti delle aziende, esclusione dei mezzi più inquinanti, contenimento del riscaldamento) e l'equità sociale.
Dovrà essere elaborato un pacchetto di comunicazione congiunto tra tutti gli Uffici comunali, i settori produttivi e dei servizi, … che garantisca la tempestiva ed esauriente informazione dei cittadini con un accento particolare sul significato e l'importanza dell'adozione delle misure di contenimento del traffico veicolare, del riscaldamento e delle attività di recupero dei rifiuti industriali.

Si dovranno privilegiare campagne informative rivolte ai cittadini ed i corsi di aggiornamento per il personale comunale (almeno uno per ogni ufficio comunale), scolastico, degli operatori ecologici, ...

La campagna informativa dovrà privilegiare:

•   far conoscere i danni delle polveri fini alla salute dei cittadini
•   lo spegnere sempre i motori delle auto in sosta e fermata prolungata
•   la corretta manutenzione dell'auto
•   l’ incentivare stile di guida morbido
•   pedibus per raggiungere le Scuole, gli Uffici,…
•   incentivare l’ uso della bicicletta anche con l’istituzione di un servizio cittadino di noleggio comunale in diverse aree
•   la riduzione della temperatura del riscaldamento privato e pubblico …
Iniziative già presenti ma da rendere più efficaci

•   pulizia: aspirazione e lavaggio giornaliero di tutte le strade del Centro urbano di...,
•   applicare seriamente la ZTL con controlli assidui e accurati anche sui ciclomotori
•   i bus urbani vengono troppo poco utilizzati, nella maggior parte del tempo e tragitti sono vuoti; bisogna incentivarne l’uso

Le nostre proposte, più volte enunciate in diversi scritti, sono

1.   eliminare i semafori del centro: istituire solo sensi unici di marcia, attraverso la tecnica della moderazione del traffico praticata ormai ovunque. Ciò permetterebbe da subito la creazione di decine di nuovi parcheggi senza il bisogno di progettare opere faraoniche.
2.   istallare telecamere - sistema Sirio o simile - per il controllo della Ztl
3.   scaglionare gli orari di lavoro e di uscite delle scolaresche per limitare gli intasamenti
nelle ore di punta
4.   da ottobre a marzo tranne due giorni a settimana vietare la circolazione nell'area urbana (esclusa la SS ...) per autocarri e autoarticolati,
5.   pedonalizzare tutto il centro storico della città
6.   realizzare un grande e ricco centro commerciale naturale
7.   controllare i provvedimenti …da noi non si controlla quasi nulla
8.   …

Iniziative eco-ambientali da inserire nel Nuovo Piano Regolatore
Per il futuro urbanistico di ... non si potrà far a meno di considerare i risultati dello studio che l’Amministrazione comunale ha deciso di commissionare al ... In tal senso si procederà a costruire considerando anche l’aria, la direzione del vento, ecc. come elementi di significativa rilevanza urbanistica, utili al benessere complessivo dei cittadini.

•   piano del verde e regolamento del verde
•   casaclima: obbligo d’utilizzare nelle costruzioni di ogni tipo tecnologie per il risparmio energetico, ... cfr l`obbligo di classificare gli edifici in base ai consumi prescritto dalla direttiva europea 2002/91, recepita dall`Italia con il decreto legislativo 192/2005 ...
•   no a ricoprire d’asfalto altre parti del suolo cittadino
•   …

Iniziative economiche
Condividiamo – finalmente - la nascita del Parco Commerciale Naturale dei negozi del centro di ... Come Circolo scrivemmo di ciò, come una necessità impellente, in diversi articoli e lettere pubblicate dai settimanali locali già nella primavera del 2000.
•   il Comune richieda contributi pubblici per rinnovare il parco auto più obsoleto del Comune, Asl, ecc.. se ne parla nell’ultima finanziaria (!?)
•   il Comune, progetti una convenzione coinvolgendo le Banche, le Fondazioni bancarie , i Concessionari auto, ecc…al fine di promuovere un pacchetto d’agevolazioni significativo che permetta ai braidesi possessori delle ben 5mila auto preEuro, Euro 1, Euro 2 d’ acquistare automobili Euro 4, ecc... Con una buona convenzione tre anni sarebbero sufficienti per raggiungere quasi completamente l’obiettivo
•   nel bilancio 2007 e negli anni a venire si preveda la piantumazione di nuove alberate cittadine
Iniziative istituzionali richiedere alla Regione una Legge Speciale su ... ed altre città nella medesima situazione al fine d'ottenere ulteriori sgravi fiscali, canali preferenziali, finanziamenti ecc… per ridurre l’inquinamento urbano
I costi più significativi di queste nostre proposte sono in particolare rappresentati dall’installazione delle telecamere per il controllo della ZTL, dalla pulitura delle strade per i 6 mesi proposti e dalle nuove alberate.
Dal 25 gennaio 2006 si potrà anche attingere da fondi regionali.
Tutte le altre iniziative dipendono quasi esclusivamente dalla volontà politica dei nostri amministratori ed il costo è da ritenersi parte integrante della vita del comune perché è possibile usufruire di professionalità presenti negli uffici comunali della nostra città."
-----------------------------------------

Contestualizzazione dell’inquinamento atmosferico di Bra

Nel centro urbano di Bra , poco più di due chilometri quadrati sotto la collina del Roero che riduce fortemente la ventosità dell’area, transitano oltre 60mila autoveicoli al giorno. Vi abitano appena 20mila abitanti. Inoltre la piovosità per la conformazione geo-morfologica è ai livelli più bassi del Piemonte.
Nel centro urbano ci sono parecchi impianti di riscaldamento a olio combustibile.
Bra è il più grande centro di produzione di laminati d’Italia.
Funzionano inceneritori industriali con la richiesta da parte delle ditte chimiche locali di potenziare, anziché delocalizzare, gli impianti d’incenerimento di rifiuti industriali siti nel loro stabilimento. Le aziende chimiche rilasciano dagli inceneritori, per ogni ora lavorativa, una nuvola di circa 30mila m3. Questa nuvola dovrebbe essere la più pulita possibile ed anche originata in una zona che ne permetta rapidamente la sua dispersione. Il sindacato dei chimici interpellato più volte a livello provinciale pare sordo a queste problematiche…
In questi anni inoltre troppi nuovi palazzi hanno contribuito a peggiorare il ricambio dell’aria della città. Si sono realizzati così sbarramenti micidiali alle deboli correnti aeree braidesi. Il saccheggio edilizio del nostro territorio è stato elevatissimo…tra l’altro con tecniche di costruzione obsolete.
L’Osservatorio Epidemiologico Regionale ha evidenziato nel periodo 1995-1997, nel distretto sanitario di Bra un alto rapporto standardizzato di mortalità in relazione all’apparato respiratorio e un allarmante aumento delle malattie allergiche e respiratorie tra la popolazione braidese.

I dati relativi al pm10 continuano a non essere in tempo reale: in tal modo come si può ritenere che ci sia la volontà politica di risolvere il problema dello smog?

2003   170 superamenti media 57mcg
2004   138 superamenti media 51mcg
2005   156 suepramenti media 52 mcg
2006   159 superamenti media 56 mcg
2007    dal 5 gennaio al 5 febbraio n. 22 sforamenti e 68 mcg di media – pur
essendo molto oltre i 40mcg annuali la media di gennaio 2007 fa ben
sperare, i superamenti sono stati n. 17 con una media di 62mcg,
5 giorni però non sono stati monitorati e quest’anno il riscaldamento ha
inciso poco a causa delle elevate temperature.

Attualmente il piano viabilità temporeggia e ignora completamente il progetto di un sottopasso (di Roreto) che collegherebbe, la tangenziale ovest, attualmente utilizzata al 10% delle sue potenzialità, con la provinciale verso Alba permettendo il superamento veloce di Bra per ogni direzioni senza l’attraversamento del centro urbano braidese. Questo è ciò che serve urgentemente alla città di Bra .

Nel 2005 il Comune ha commissionato un approfondimento primaveril-estivo -7marzo/30 agosto 2005 - sull’aria di Bra. Chi ha scritto l’approfondimento primaveril-estivo a pag. 15 della ricerca affermava ”... Il pm10 raggiunge i valori massimi nella stagione fredda, durante la quale è vero che alle emissioni si aggiunge il contributo degli impianti di riscaldamento,…” Con questa ricerca cosa si voleva regalare ai braidesi? Senz’altro condizionare maggiormente le aziende dimenticando però il riscaldamento
ed il traffico.


Conclusione. Che il centro urbano della città dello Slow-Food abbia un’aria così inquinata e solo 500 metri di isola pedonale è veramente inaccettabile e vergognoso. Siamo ormai convinti che anche a Bra la causa dell’inquinamento sia soprattutto il non rendersi conto della gravità della situazione: chi ricopre incarichi negli uffici e nella politica relativizza il problema mala-aria come se questo non avesse attinenza con l’alimentazione ed il tutto dell’essere umano.




 

ID 635, ut 194, pubblicato il 20/02/2007