Metropolitana leggera per il veronese. Nuove opportunità dalla Legge finanziaria 2007.

Legnago

Legambiente Legnago si rallegra per la decisione della Regione Veneto di finanziare uno studio di fattibilità per la realizzazione di una metropolitana di superficie fra Verona e Legnago a partire dalle linee ferroviarie esistenti. Riteniamo che questa decisione, se portata a termine e se inserita in un sistema integrato di trasporti, sarà in grado di dare un significativo contributo al decongestionamento del traffico sul territorio, alla riduzione dell’inquinamento ed al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Questa decisione è una risposta positiva alle iniziative che Legambiente Legnago promosse insieme ai Verdi lo scorso anno con il convegno “Una metropolitana leggera per la Bassa” e con la raccolta di 1500 firme consegnate a giugno in Regione.

   Ci preme però ricordare che la nostra richiesta era di estendere lo studio anche alla tratta Legnago-Monselice-Padova, prevedendo il collegamento con il SFMR progettato ed in fase di attuazione nel Veneto orientale. Su tale direttrice c’è infatti da rilevare il congestionamento del traffico veicolare sulla SR 10 ed una palese insufficienza del servizio ferroviario.

A tal proposito abbiamo inviato una lettera aperta all’Assessore Regionale per la mobilità e le infrastrutture Renato Chisso ed al Presidente della Provincia di Verona Elio Mosele, nella quale sottolineiamo anche le nuove opportunità, offerte dalla Legge finanziaria 2007 dello Stato, in materia di trasporto ferroviario locale, regionale e per i pendolari. Risorse, che abbiamo chiesto di utilizzare per accelerare il progetto di rete SFMR nel veronese:

•   Fondo per la mobilità sostenibile (270 milioni € nel triennio)
•   Fondo per il trasporto pendolari (300 milioni € nel triennio)
•   Finanziamenti per la rete ferroviaria esistente (3.200 milioni €, di cui il 50% per investimenti nel biennio sulla rete regionale e locale)

Legambiente Legnago

 

ID 646, ut 1, pubblicato il 17/03/2007