Consegnate le firme contro l’autostrada, e oggi “incontreremo” Chisso

Legnago



Sono state consegnate oggi 16 marzo al Presidente della Regione Veneto le oltre 1000 firme che il Comitato contro l’autostrada Nogara-Adria ha raccolto fra i cittadini della Bassa in opposizione all’opera voluta dalla Regione. Le sottoscrizioni sono state raccolte sia nei banchetti organizzati dal Comitato negli scorsi mesi sul territorio, che nel corso della Tavola rotonda dello scorso 18 novembre, ma anche sul web.

Inoltre, stasera alle 16.45, in occasione di un incontro pubblico al quale è stata annunciata la presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Renato Chisso e di altri esponenti del panorama autostradale Veneto, saremo presenti con un sit-in davanti al Museo archeologico di Legnago per testimoniare l’opposizione del territorio a quest’opera devastante.

“La Bassa veronese non ha bisogno di attirare ancora altro traffico anche dalla bassa Lombardia” – gli diremo - “non ha bisogno né di altro inquinamento, né di perdere la gratuità della Transpolesana, che qualcuno vorrebbe “regalare alle autostrade”1). È ben altro quello di cui ha bisogno la Bassa. Abbiamo bisogno di strade sì, ma di strade utili! Perché tanta fretta per quest’opera tutta sbagliata, quando da oltre trent’anni attendiamo il completamento della SS434 ed il suo allacciamento con l’A13? Siamo stanchi assessore” - gli diremo ancora – “di attendere la Variante della SR10. E siamo stanchi, perché per anni avete indebolito il trasporto ferroviario, non facendo nulla per tenere aperto lo scalo merci di Legnago e “segando” il trasporto passeggeri, mentre l’inquinamento sale, sale sale? E perché avete già inaugurato la banchina di Torretta ma non si vede uno straccio di piano serio per il trasporto di merci su acqua che non devasti le Valli grandi? Perché tutto ciò?”

Il Comitato contro l’autostrada Nogara-Adria

 

ID 647, ut 1, pubblicato il 17/03/2007