I semi brevettati li trasporta il vento e crescono sul tuo campo? Colpa tua!

Questa l'incredibile storia di un agricoltore canadese condannato a risarcire la Monsanto per le spese legali sostenute durante il processo contro lo stesso. Potrebbe succedere anche in Italia in futuro se gli OGM prendessero piede?

Percy Schmeiser, l'agricoltore canadese che era stato accusato di aver violato il brevetto del ravizzone "Roundup Ready" della Monsanto nel 1998, è stato ora condannato anche a risarcire la multinazionale di $153000 per le spese processuali. Tale cifra va ad aggiungersi ai $19832 che Schmeiser era già stato condannato a pagare dopo essere stato giudicato colpevole di avere illegalmente beneficiato dei proventi di sementi brevettate. E' bene ricordare, tuttavia, che durante tutto il processo, l'agricoltore aveva sempre sostenuto di non avere mai partecipato alla campagna informativa della Monsanto concernente le regole da rispettare in caso di utilizzo dei propri semi GM, in quanto egli era intenzionato a coltivare soltanto varietà tradizionali i cui semi aveva conservato dai raccolti delle annate precedenti. Pertanto Schmeiser aveva più volte insistito sulla probabilità che i semi di ravizzone erano cresciuti nelle sue piantagioni dopo essere stati probabilmente trasportati ivi dal vento nel 1997. Nel corso delle varie udienze l'agricoltore aveva presentato alla corte dozzine di fotografie, scattate da lui stesso, in cui erano chiaramente visibili piante di ravizzone cresciute "spontaneamente" in pozzi, ai piedi di pali per l'energia elettrica e persino nel vicino villaggio di Bruno. Il suo avvocato, Terry Zakreski, aveva inoltre chiamato a testimoniare altri agricoltori della regione di Saskatchewan i quali si erano accorti della crescita spontanea di piante di ravizzone RR nei loro campi. Secondo quanto riferito da tali testimoni la stessa Monsanto aveva inviato alcuni impiegati con il compito di estirpare manualmente tali crescite. Attualmente, Schmeiser e l'avvocato Zakreski stanno valutando l'ipotesi di ricorrere in appello a proposito della condanna al risarcimento delle spese processuali. (30/04/02 The Leader-Post, Canada, di Murray Lyons.)

 

ID 67, ut 1, pubblicato il 02/07/2002