La danza delle donne in Vinicius Pradella

Pescantina
Breve introduzione alle Opere del Pittore vinicius pradella

Sergio Bissoli



LA DANZA DELLE DONNE IN VINICIUS PRADELLA

Magritte dilatato. Magritte magico. Ma non solo Magritte. Delvaux più profondo, più intimo, più inquietante. E poi ragazzine, fate, ninfe, follette, sgualdrine e angelesse, maitresse e papesse…
Femmine e femminilità, questo è l'universo che Pradella ci ha regalato, con la sua infinita gamma di visioni, allusioni e seduzioni.
L'anima dell'uomo è femmina, insegna la psicanalisi. Solo l'anima di un uomo, meglio di un artista, nei momenti più alti dell'ispirazione può giungere al lato femminile della Natura. All' -immagine notturna, lunare, acquatica, stregonesca, pagana, composta di specchi e veggenza, di veli e profumi, fino ai rossori, agli odori; fino ai capelli, ai seni, ai pubi...
Non aggiungiamo altro. Lasciamo parlare Pradella. Lasciamoci tentare dalle sue creature vergini o puttane, poichè tutte irraggiano dalla loro anima il fascino e la vertigine della Stagione dell' Amore.
Il Maestro Vinicius Pradella di Pescantina Verona aggiunge un nuovo capitolo alla meravigliosa esperienza del Surrealismo.

 

ID 799, ut 234, pubblicato il 04/03/2008