VIA STELLA VA CHIUSA AL TRAFFICO

Verona
Tonini: «Gli albergatori devono adattarsi come già fanno nelle altre città»

CONFESERCENTI

Confesercenti Verona si schiera con il fronte del “sì” a via Stella pedonale. È Fabrizio Tonini, segretario provinciale dell’associazione di categoria, a spiegare perché sarebbe giusto chiudere al traffico una delle strade più importanti del centro storico scaligero: «Limitare le auto dove c’è maggior afflusso di persone a piedi credo si una priorità per ogni amministrazione. Via Stella, poi, andrebbe a chiudere una sorta di “circuito dello shopping” insieme a via Mazzini e Via Cappello, permettendo ai veronesi di partire dalla Bra e ritornare nella stessa piazza attraverso un percorso specifico». Le proteste degli albergatori, secondo il segretario provinciale, sono del tutto infondate: «Come dimostrano altre città d’arte, è possibile la convivenza tra strutture ricettive e traffico vietato. Gli albergatori di via Stella si attrezzeranno con appositi piccoli pullman che potranno accompagnare gli ospiti dai punti di arrivo, come la stazione, all’hotel. Chiudere al traffico vuol dire innanzitutto valorizzare una zona e quindi ne gioverebbero anche loro».

«Rispetto al passato, quando gli operatori rifiutavano provvedimenti di questo tipo, sono gli stessi commercianti a chiedere l’accesso esclusivamente pedonale – ha concluso Tonini -, un segnale di come la chiusura alle auto porterà più benefici che altro, uno su tutti il rilancio degli esercizi di vicinato del centro storico, sempre più oppressi dalla grande distribuzione organizzata che imperversa sul territorio veronese».

 

ID 828, ut 1, pubblicato il 24/04/2008