"Scapa oseleto"

Veneto
20 SETTEMBRE 2008 a Sandrigo e Vicenza manifestazione nazionale contro la caccia.

Amici cari come me disperati per ciò che accade in Italia e soprattutto nel
Veneto impazzito, non basterà certo un vanitoso Ciambetti leghista a far
morire le nostre speranze.
Lo vedremo da vicino, forse, sabato 20 prossimo, e ci renderemo conto di
come in un paesotto vicentino di fortissime tradizioni cattoliche e
democristiane abbia potuto manifestarsi un essere così strano, un veneto
anomalo dalla torva espressione che sta tra il gerarca di lontana memoria e il
guascone.
Non si farà certo trovare, ma noi gli faremo sentire in silenzio il nostro
dolore, la nostra disperazione, anche la nostra rabbia. E saremo in tanti,
proprio tanti.
Io gli reciterò il mio canto: "scapa oseleto".
Poi andremo a Vicenza, sempre nella terra dell'antico cattolicesimo ora
asservito a Berlusconi e ai suoi ruffiani, ai neofascisti, nella terra del
leghismo più volgare, nella città che mandava a Roma importanti statisti,
colti e sensibili, e che ora spedisce in Parlamento solo rozzi cortigiani.

E nella città del Palladio cammineremo in silenzio, muti, nella tristezza
che non sarà duratura, nella sconfitta che non dovrà essere definitiva:
perché i Ciambetti e le Donazzan e i Berlato passano come sono passati altri
gerarchi arroganti, mentre le stagioni continueranno a scorrere, a mutare,
fino a cancellare e a far dimenticare questo momento orribile che ci fa
vergognare davanti al mondo.

maestro Bepi De Marzi dei Crodaioli


Scapa, oseléto, ciuféto,
becheto de oro,
violin de passaja, oceti che vola,
piumeta che canta,
scapa, finchéto, montan, seleghéta,
scapa, sesalìn de la mama
che in tuta l'istà
la te ga ben insegnà a cantare,
a volare, a magnare fojéte, baèti e bisséti,
to' mama che desso la vola
sigando, pianzendo
col core che s'ciopa:
domatina i ve cópa!

Scappa, uccellino, ciuffettino,
beccuccio dorato,
violino della siepe, occhietti che volano,
piumetta che canta...

 

ID 872, ut 1, pubblicato il 12/09/2008