PROTEGGERE L'AMBIENTE INCENTIVANDO LE ENERGIE RINNOVABILI? MACCHE'! IL GOVERNO TOGLIE LE DETRAZIONI DEL 55% SUL RISPARMIO ENERGETICO.

Via l'ultima foglia di fico!

da http://www.eco-domus.it/index.php?option=com_content&task=view&id=78&Itemid=40

Di solito nel Portale Eco non vengono espressi giudizi su certe iniziative governative, ma quello che sta succedendo con il nuovo decreto soprannominato "Anticrisi", se confermato, creerà un effetto Tsunami su tutto il settore del risparmio energetico e delle energie alternative "sane".

Si tratta di alcuni commi del decreto appena varato dal consiglio dei ministri. Di seguito elenco i punti assurdi della norma:

* è necessario l'assenso preventivo dell'agenzia delle entrate per usufruire della detrazione del 55%. Quindi un onere burocratico aggiuntivo, senza avere la certezza di usufruire della detrazione. E' chiaro che molti clienti si allontaneranno dal fare questi investimenti, sin dall'inizio.
* i fondi stanziati sono di 82,7 mln per il 2009, 185,9 per il 2010, 314,8 per il 2011. E' chiaro che sono cifre a dir poco INSUFFICIENTI per finanziare questa norma. Al termine dei fondi non sarà più possibile usufruire della detrazione del 55%. Chi non rientra in questa agevolazione, ha diritto alla detrazione del 36%, da suddividere in 10 anni.


Soprattutto appare assurda questa notevole decurtazione dei fondi, quando vengono concessi aiuti a pioggia ad altri settori come le BANCHE, che sono state le prime a contribuire alla crisi attuale.

Se verranno confermate queste misure tutto il settore SANO del risparmio energetico e delle energie alternative, rischia di ricevere un colpo mortale, proprio nel momento del decollo definitivo.

Ci sono grandi aziende di caldaie che stanno convertendo la loro produzione a sistemi solari termici e a pompe di calore, soprattutto in seguito alla ormai ben nota crisi di vendite delle caldaie tradizionali.

Sono nate e stanno nascendo molte nuove aziende nel settore, costituite soprattutto da giovani ragazzi volenterosi e pieni di sani principi. Molte di queste aziende, contavano su una legge emanata due anni fa che dava certezza di investimenti per i prossimi anni. Queste certezze stanno venendo meno.

Finalmente stiamo combattendo in maniera attiva l'inquinamento e la dipendenza energetica dall'estero, diminuendo i consumi del settore civile che rappresenta più del 40% del consumo di energia primaria del nostro Paese. Adesso non abbiamo più l'aiuto certo su cui facevamo affidamento.

Tutto questo sta per venire a mancare; mi chiedo solo se in questa faccenda centri qualcosa la grande simpatia che l'attuale governo ha per le centrali nucleari o per i rigassificatori e Turbogas varie. In questo modo il decreto "anticrisi" diventa il decreto "Per la crisi" per il settore del risparmio energetico.

Mi meraviglio infine di tutte le varie associazioni di categoria e degli operatori del settore di cui non ho sentito quasi cenno, se non da parte di qualcuno in maniera confusa e poco chiara.

Sotto troverete disponibile l'articolo estratto dal sito www.ilsole24.com.

Chiedo
a tutti coloro che leggeranno questa notizia di farla girare a tutte le persone conosciute. Grazie per la collaborazione.

Cristian Rossato


Decreto contro detrazione Irpef 55% (129.25 kB): http://www.eco-domus.it/home/normativa-e-guide/decreto-contro-detrazione-irpef-55-/download.html

 

ID 901, ut 1, pubblicato il 30/11/2008