Presentata oggi la Relazione annuale dell’Ordine degli Avvocati di Verona
GLI AVVOCATI GARANTISCONO LA LIBERTA’ CONTRO TUTTI GLI ABUSI E GLI ECCESSI DEI POTERI POLITICI O ECONOMICI. LA CORTE D’APPELLO A VERONA RIMANE UNA PRIORITAR

Veneto
GLI AVVOCATI GARANTISCONO LA LIBERTA’ CONTRO TUTTI GLI ABUSI E GLI ECCESSI DEI POTERI POLITICI O ECONOMICI. LA CORTE D’APPELLO A VERONA RIMANE UNA PRIORITA’.
VERONA DESIGNATA SEDE DI SPERIMENTAZIONE DEL PROCESSO CIVILE TELEMATICO.
CRESCE IL NUMERO DEGLI AVVOCATI MA DIMINUISCE QUELLO DEI PRATICANTI.

Benny Bonizzato

Presentata oggi la Relazione annuale dell’Ordine degli Avvocati di Verona
GLI AVVOCATI GARANTISCONO LA LIBERTA’ CONTRO TUTTI GLI ABUSI E GLI ECCESSI DEI POTERI POLITICI O ECONOMICI. LA CORTE D’APPELLO A VERONA RIMANE UNA PRIORITA’.
VERONA DESIGNATA SEDE DI SPERIMENTAZIONE DEL PROCESSO CIVILE TELEMATICO.
CRESCE IL NUMERO DEGLI AVVOCATI MA DIMINUISCE QUELLO DEI PRATICANTI.
(Verona, 22 gennaio 2009). Funzione sociale dell’avvocatura e sua indipendenza; gratuito patrocinio a spese dello Stato e consulenza gratuita degli avvocati veronesi; processo civile telematico in materia di esecuzioni immobiliari e fallimenti; proseguimento del progetto per l’apertura della Corte d’Appello nella città scaligera. Sono questi i punti principali della relazione annuale (consuntivo 2008) dell’Ordine degli Avvocati di Verona presentata oggi, in Tribunale, dal presidente Carlo Trentini. “Gli avvocati – ha esordito il presidente - sono i garanti della legalità contro tutti gli abusi e gli eccessi dei poteri politici o economici. Essi esercitano innanzitutto una funzione di interesse sociale che si esplicita nel presidio dei diritti di tutti, indistintamente. Per questo l’indipendenza dell’avvocatura è una delle prime garanzie di una società civile assieme all’indipendenza e all’imparzialità della magistratura”. Un’impostazione, quella della funzione sociale dell’attività degli avvocati, che anche nel 2008 si è concretizzata con iniziative di sostegno per il cittadino: prima fra tutte quella della consulenza gratuita in materia di patrocinio a spese dello Stato per il quale il Consiglio dell’Ordine ha ricevuto 480 istanze (- 30per cento rispetto al 2007), ammettendone 342.
E al miglioramento del ‘sistema giustizia’ contribuirà anche l’imminente avvio, del processo civile telematico (PCT) in materia di esecuzioni immobiliari e fallimenti per il quale Verona è stata designata sede pilota dal Ministero della giustizia. “Una sperimentazione – ha detto Carlo Trentini - resa possibile grazie all’intraprendenza e al lavoro congiunto dell’Ordine degli avvocati e del Tribunale di Verona che stanno ultimando la messa a punto del software di accesso che permetterà la gestione dei documenti e delle comunicazioni, nell’ambito del procedimento, in forma digitale e telematica con conseguente semplificazione e accelerazione delle procedure”.
Tra i temi della relazione annuale dell’Ordine degli avvocati di Verona presentata oggi, anche quello della seconda Corte d’Appello nel Veneto: un progetto che individua Verona come sede strategica e ideale per i relativi uffici giudiziari. Nel merito il presidente Trentini ha ribadito che “Il progetto va avanti. Gli ostacoli, incontrati nel dibattito, spesso solitario, che da qualche anno abbiamo promosso sul tema della Corte d’Appello a Verona, non frenano la volontà di questo Consiglio di proseguire il percorso iniziato”. Le pendenze e la situazione della Corte d’appello veneziana – ha proseguito Trentini nella sua relazione - rendono ragione della necessità di avere una seconda sede per smaltire gli arretrati e garantire tempi ragionevoli per il cittadino che, oggi, deve attendere mediamente 8 anni per una sentenza. Per questo il 2009 sarà l’anno delle alleanze. Le istituzioni e le categorie economiche del territorio saranno chiamate a raccolta dall’Ordine forense: a loro sarà chiesto di prendere posizione sull’iniziativa degli avvocati e, in caso di condivisione, di garantire appoggio alle istanze che, già nel corso del 2009, saranno presentate al governo nazionale.
Per quanto riguarda il quadro generale degli iscritti, l’Ordine degli avvocati di Verona ha raggiunto i 2.148 iscritti (erano 2.039 nel 2007), con una crescita media annuale che dal 2005 si attesta intorno al 5per cento. Da segnalare la crescita costante delle donne avvocato (900 nel 2008). In contro tendenza, invece, i praticanti scesi nel 2008 a 639 iscritti rispetto ai 723 del 2007 e ai 1.061 del 2005.

 

ID 921, ut 267, pubblicato il 22/01/2009