Macbeth in concerto 28 febbraio Teatro Filippini

Verona
Macbeth č uno spettacolo che nasce dal desiderio di
tradurre in musica la parola shakespeariana. Un
debutto assoluto quello ai Filippini di una pičce che
integra parola e musica sperimentando le possibili
combinazioni di segni sonori e di segni linguistici. Il
tutto a partire dall’incontro tra la voce, recitata e
cantata, e l’esecuzione musicale.

Fondazione Aida

Macbeth č uno spettacolo che nasce dal desiderio di tradurre in musica la
parola shakespeariana. Un debutto assoluto quello ai Filippini di una pičce
che integra parola e musica sperimentando le possibili combinazioni di segni
sonori e di segni linguistici. Il tutto a partire dall’incontro tra la voce, recitata
e cantata, e l’esecuzione musicale.
Nevio Gambula e Raffaella Benetti hanno dato ad un’orchestra il compito di
dire con fiati e corde tutto il ritmo sonoro del Macbeth. Ne č nato uno studio
sul modo in cui segni di natura diversa, in combinazione tra loro, acquistano
un senso e vengono percepiti all’ascolto nei suoi valori extra-artistici. Un
incontro dunque tra parola e musicalitą.
Da una parte, c’č un attore, che ha sempre mirato nella recitazione
all’esaltazione delle possibilitą espressive della vocalitą; dall’altra c’č una
cantante, Raffaella Benetti, che nella sua attivitą ha sempre perseguito ad
esaltare la capacitą della musica di evocare, anche al di lą dell’immagine e
dell’azione scenica.
Il loro incontro con il compositore Michele Sartori ha permesso di costruire
questa opera per l’ascolto, con musiche completamente originali che
svolgono un ruolo di particolare ambientazione emotiva grazie anche ad un
organico originale e coinvolgente: 2 trombe, trombone, fisarmonica, chitarra
elettrica e percussioni (bodran, vibrafono e altre percussioni metalliche).

 

ID 932, ut 86, pubblicato il 23/02/2009