Laura Facci 7 marzo Teatro Filippini ore 21.00

La Rassegna Attoterzo dice la donna nel giorno
dedicato alla riflessione e alla consapevolezza, con
uno spettacolo di canzone. Sul palco una raffinata
interprete veronese: Laura Facci. La cantante, dalla
voce elegante e preziosa canterà testi da lei stessa
scritti e brani di cantautrici contemporanee
internazionali.

fondazione Aida

Un delicato omaggio al femminile. La Rassegna Attoterzo dice la donna nel
giorno dedicato alla riflessione e alla consapevolezza, con uno spettacolo di
canzone. Sul palco una raffinata interprete veronese: Laura Facci. La cantante,
dalla voce elegante e preziosa canterà testi da lei stessa scritti e brani di
cantautrici contemporanee internazionali: Yungchen Lhamo (Tibet), Susheela
Raman (India), Marie Boine (Lapponia), Noa (Israele), Lhasa de Sela (Messico),
Eleftheria Arvanitaki (Grecia), Maria Joao (Portogallo), Marisa Monte (Brasile).
Laura Facci non è solo espressione vocale ma è anche corpo che cerca nella
musica di unire parola a gesto. Il suo è un essere cantautrice che cerca la
poesia del recitare, dello stare in scena non solo come voce ma anche come
interprete di sentimenti attraverso partiture fisiche. Le note, le vocalizzazioni
i timbri che spaziano dal jazz al contemporaneo, dall’etnico al pop, sono così
per lei possibilità di recitare la musica.
Anche in questo spettacolo la cantante sarà attrice che veste i panni di Eva: la
donna che canta gioia e disperazione, felicità e tristezza con gli occhi, con la
gola, con il corpo.
"Ero piccola e scendevo in cantina a prendere il vino; avevo paura: c'era buio,
silenzio e neri ragni in agguato... Allora per farmi coraggio cantavo e, gradino
dopo gradino, nota dopo nota, acuto dopo acuto, mi facevo sempre più forte,
grande, sicura e fiera come una regina..."
Eva ha un muscolo che muove, sostiene e cura la sua anima: è la sua voce
limpida e roca, lieve e sferzante, rotta dal pianto e dalle risa, unica irripetibile
e infinita.

 

ID 937, ut 86, pubblicato il 01/03/2009