VRonline in 2 parole Novità Post@ Webm@ster Disclaimer
VRonline Home Page
La provincia di Verona nel tuo PC
PACE
Basta guerre! Basta terrore!

Sito denuclearizzato

?
stringa: e: o: escludi:
Pubblicare su VRonline
Login | Info | Iscrizione | Archivio
Segnala un Sito
Segnala | Siti amici
Newsletter
Servizio | Iscrizione
Bacheca Sondaggi Forum Chat Servizi Libro dei visitatori
Eventi di ...


Servizi
Trasporti
Cinema
Vari
Cerca nel WEB
Google
...  Web  Web  Web  ...
Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare. Federico Fellini - la TV gratis sul web

el Sélese Distretto di Economia Solidale della provincia di Verona
Rizzolo Serramenti Legnago
Rizzolo Serramenti Legnago
Costruzione di serramenti in alluminio, PVC, cancelli in ferro, inferriate, porte blindate.
Forum
Vai al Forum
Chat
Entra in Chat
Commenti all'articolo:
NOGARA - MARE. UN’INUTILE E DEVASTANTE AUTOSTRADA SUCCHIASOLDI
di Lino Pironato - Verdi Legnago - id 507

nogara-mare

Buongiorno a tutti. Abito a Villa Bartolomea vicino alla superstrada 434. La notizia relativa alla trasformazione della transpolesana l'ho ricevuta circa 15 gg fa. Nella mia via siamo tutte coppie giovani con bambini piccoli e questa notizia ci ha sconvolto. La strada dista circa 30 metri dalle nostre case, non ci sono barriere contro il rumore e le vibrazioni dei camion e delle macchine che passano fanno muovere i bicchieri nelle credenze!!! Adesso viene fuori la notizia che allargano ancora di più la strada e ne fanno anche una complementare!!!! Non siamo stati informati da nessuno, l'abbiamo saputo tramite internet e da voci che circolano a Legnago. Come si può pensare di sacrificare ancora di più delle famiglie che sono state già penalizzate quando è stata costruita la transpolesana. Il mio è l'unico commento perchè nessuno è stato ancora informato di niente! Fate qualcosa,opponetevi!!!!!! Grazie Debora

è nato un comitato

Cara Debora, e cari tutti voi cui vogliono far subire quest'ulteriore scempio,

innanzi tutto dovete sapere che è nato un comitato contro l'autostrada che ha rappresentanti in tutti i comuni veronesi interessati. Quindi noi ci stiamo già muovendo e abbiamo già fatto delle azioni sia sulla stampa che con dei banchetti il 17 e 18 giugno. E' attiva anche una petizione. Altre iniziative le stiamo programmando sia per l'estate che per settembre. Però ci serve l'aiuto di tutti.
Per esempio stiamo pensando di organizzazre incontri locali per spiegare i termini della questione ed avere un contatto con i diretti interessati.
Intanto puoi metterti in contatto con Mariano Tagetti di Villabatolomea 044278110 o con me 3405928393.

Dobbiamo avere speranza, coraggio, pazienza e determinazione: non è proprio detto che la facciano. Sulla questione stiamo aspettando le risposte ad interrogazioni fatte da Anna Donati al Senato e G. Bettin in Regione.
Ciao Lino

ma dove caspita vivete???

Intanto l' autostrada si deve fare: 1° volete una A4 super intasata?? di conseguenza + incidenti e + traffico : 2° porterebbe lavoro(caselli,autogrill ecc...) 3° è ovvio che la vecchia superstrada verrebbe modernizzata con le barriere antisuono e per l'inquinamento per i vicini... inoltre mi sembra molto strano che nessuno sia stato informato di niente visto che la notizia è comparsa sia sui giornali locali, su molti siti web e sulla tv (locale) e direi che prima di avvisare i cittadini interessati uno ad uno il progetto deve essere reso definitivo!!! altra cosa... per chi non lo sapesse i cittadini che usufruiscono della 434 NON PAGHEREBBERO IL PEDAGGIO PER 10 ANNI SE NON SBAGLIO... saluti

NO AUTOSTRADA!

Non so Niko, dove vive Lei. Noi invece viviamo nei comuni interessati dal tracciato. E siamo molto preoccupati dall'enorme ondata di inquinamento che si riverserà sul nostro territorio in conseguenza del flusso di traffico che allegerendo la Serenissima appesantirà i nostri polmoni e quelli dei nostri figli. Caro signore, le ricordo che inquinamento, in primis PM10, PM2.5, NOx, significa morte, significa cancro, significa allergie. Pure i territori che dovranno ospitare l'opera, territori di valore ambientale, agricolo e archeologico verrebbero devastati e l'autostrada costituirebbe una testa di ponte verso il degrado delle Valli grandi veronesi. I problemi della viabilità e dell'intasamento stradale è effimero pensare di risolverli costruendo sempre più strade. Non vede il circolo vizioso? Bisogna, invece che incentivare l'uso dei mezzi a motore su gomma, ridurre il numero dei veicoli circolanti spostando parte della mobilità sul ferro. Occorrono più e più moderne ferrovie e metropolitane. Serve ridurre la circolazione degli autoveicoli nelle aree urbane ed incentivare invece l'uso della bici e dei mezzi pubblici. Questo è un modo moderno e sostenibile di muoversi e non più in quei colli di bottiglia che sono ormai diventate strade e autostrade. Anche puntare sulla rotaia porterebbe a nuovi posti di lavoro. E' solo una questione di scelte... Per quello che riguarda il PEDAGGIO ha ragione, nel progetto c'è l'esenzione per i residenti dal pagamento del pedaggio per 10 anni, MA SOLO FINO A 15 KM e non per le merci. Che sia uno specchietto per le allodole mi sembra evidente. NO ALL'AUTOSTRADA, SI' AD UN'ECONOMIA SOSTENIBILE! Nei prossimi giorni sarà attivo il sito www.stopnogaramare.it

SI autostrada!

vivo al Legnago (San P.) ... è vero che potrebbe esserci qualche inquinamento ... ma se è vero quello che dice lei, intorno a tutte le autostrade ci dovrebbe essere il diserto!!! altra cosa è giusto favorire le ferrovie ma qui non siamo come in Germania dove ci sono i grossi distretti industriali... qui le attività sono tutte sparse e quindi una volta che le merci sono arrivate alla "stazione/interporto" devono comunque essere trasportate via gomma(costi maggiori)... inoltre siamo sempre li' chi vorrebbe una linea ferroviaria attaccata a casa?? con magari una ventina o più di treni giorno e notte?? inotre quante stazioni/linee dovrebbero essere create in più...(o teniamo le poche che ci sono già) inoltre non vedo come (da suo messaggio) l' autostrada possa ridurre il traffico nei centri urbani(caso mai è l' opposto) e favorire l' uso di bici e mezzi pubblici. saluti

None...

1.) INQUINAMENTO. La legislazione in vigore prevede per le PM10 (che non sono nemmeno le più pericolose) un limite medio annuale nell'aria di 40ug/mc con non più di 50 superamenti/anno del limite di 50 ug/mc. Legnago già ora senza autostrada è fuori legge con 128 superamenti/anno ed una media di 50 ug/mc. La città di Parma nonostante una ferma politica urbana di mobilità sostenibile, a causa dell'autostrada nelle vicinanze non riesce a migliorare sufficientemente la qualità dell'aria. Se dobbiamo pagare il prezzo della nostra salute e quella dei nostri figli sull'altare di uno sviluppo miope, almeno diciamocelo chiaramente: sì voglio sacrificare la mia ed altrui salute per quello che mi viene suggerito [pubblicità] essere il progresso [pseudo] dell'umanità! 2.) TERRITORIO. E' vero la distribuzione urbana e produttiva della pianura padana, a causa di scelte dissennate del passato, è esplosa sul territorio al punto che si può parlare di un'unica area metropolitana diffusa. In tale contesto la mobilità individuale su gomma ha portato alla situazione che vediamo. La soluzione che proponiamo è un sistema intermodale costruito attorno ad una rete di linee di metropolitana leggera. Cioè sinteticamente: costruire attorno a delle dorsali ferroviarie (con collegamenti velocissimi e frequenti di metro) una rete integrata con tutti i mezzi di trasporto a disposizione (bus, tram, bici, auto ...). Per le merci trasportate sulle lunghe percorrenze via ferro o acqua certo che servono degli interporti ed è anche possibile che i costi delle aziende siano maggiori , ma siamo sempre lì: i costi sociali ed ambientali indotti dalla produzione e distribuzione delle merci chi se li deve assumere, la collettività? 3.) Il mio approccio non è quello del "non nel mio cortile" (NIMBY). Che nessuno voglia disturbo e degrado vicino a casa sua, questo è pacifico. Bisogna però fare delle scelte e queste scelte devono privilegiare il minimo impatto con l'ambiente e con la vita delle persone. Certamente l'impatto di una ferrovia costruita con tutti i crismi è considerevolmete inferiore a quello di un'autostrada. Si farà per gradi, ci saranno errori, ma intanto cominciamo ad invertire la rotta. Se vuole saperne di più sulla metropolitana di superficie su questo sito c'è un'ampia documentazione. 4.) BICICLETTA. Nel mio commento precedente avevo allargato il discorso alla mobilità urbana. Ovviamente è solo in quel contesto che la bici ha senso. In CONCLUSIONE si può sempicemente dire che continuare a costruire strade incentiva la mobilità su gomma e quindi l'aumento dei veicoli circolanti con le conseguenze che conosciamo. Inoltre tali scelte tolgono risorse per una mobilità sostenibile ed integrata sul territorio basata sul trasporto collettivo. Saluti

Per il grandioso NIKO

Visto che sei molto entusiasta per questa autostrada....volevo solo chiederti poi i pedaggi li paghi tu a tutti noi visto che in una maniera ho nel altra tutti qua che stiamo nelle vicinanze ci serve diverse volte al giorno di transitarla???????

Bergantino (RO)

Spett.le sig. Pironato, la esorterei a concentrare le sue energie in campo ambientalista sui problemi che la discarica di Legnago procura ai comuni confinanti, invece di occuparsi e preoccuparsi di frenare lo sviluppo e la crescita di un territorio decisamente in crisi. Lo sa che anche i rifiuti che produce lei mi stanno inquinando? E di questo cosa mi dice? La inviterei a casa mia a bere un bicchiere d'acqua che estraggo da una falda della profondità di 60 metri, per vedere cosa c'è nel bicchiere e pensi che l'amministrazione comunale spende soldi per costruire una piazza vomitevole, invece di continuare la rete idrica dell'acuedotto (sono di centro sinistra come lei!!!) Meditate gente, meditate...

schifezza non scaccia schifezza

purtroppo l'inquinamento che causerà l'autostrada non pulirà l'acqua del suo pozzo, anzi è proprio questo modello di sviluppo che lei vorrebbe portare anche nel suo territorio che essendo basato sul consumismo produce quantità immense di rifiuti che non sappiamo più dove ficcare... qui sì che c'è proprio da meditare
riguardo la qualità della sua acqua se lei crede che di pende dalla falda inquinata dalla discarica le consiglio se non l'ha già fatto di rivolgersi alle autorità competenti, Sindaco, AUSLL per gli opportuni controlli. Tenga comunque presente che nel ns. territorio l'acqua non è naturalmente di primissima qualità (ferro, arsenico, calcio ecc). saluti

no autostrada

nadir90@hotmail.com

Il testo dell'articolo
NOGARA - MARE. UN’INUTILE E DEVASTANTE AUTOSTRADA SUCCHIASOLDI
di Lino Pironato - Verdi Legnago - pubblicato il 12/05/2006 11:08:10 - id 507

In relazione alle notizie di stampa (vista l’inaccessibilità dei documenti regionali, alla faccia della sovietica “glasnost”) sulla decisione della Regione Veneto di dare il via libera alla realizzazione dell’autostrada Nogara-mare, i Verdi di Legnago esprimono la loro netta contrarietà a tale progetto.

Innanzi tutto contestiamo l’alienazione della superstrada 434 che passerebbe in mani private ed il conseguente pagamento di pedaggio che graverebbe sugli utenti. Ricordiamo che la Transpolesana è stata pagata con soldi pubblici, è costata 200 morti ed oltre 30 anni per realizzarla, mentre ora viene scippata al territorio grazie ad una devastante legge che permette di privatizzare e mettere a pagamento le strade pubbliche.

Denunciamo il reale scopo di tale opera. Cioè spostare parte del traffico che attualmente grava sulla “Serenissima” su questa arteria. Ciò significherà l’aumento dell’inquinamento in una zona già sopraesposta (v. monitoraggio delle PM10). Ed inoltre, visti gli interessi in gioco con i pedaggi, sospettiamo che si voglia in futuro arrivare alla completa privatizzazione della 434 fino a Verona.

Il limitato numero di caselli ridurrà gli accessi. Ciò si risolverà in un aumento del traffico - pesante o meno - sul territorio, riducendo di conseguenza la qualità della vita degli abitanti, il livello della loro incolumità e la vivibilità del territorio.

Se da un lato si riescono a trovare “soluzioni” anche estremamente costose (1100 milioni di euro) per costruire nuove strade, dall’altro non prendono slancio soluzioni sostenibili di mobilità di persone e merci nettamente meno dispendiose. Ci riferiamo in particolare al potenziamento del trasporto ferroviario, anche con l’estensione del sistema ferroviario metropolitano regionale (SFMR) alla provincia di Verona come emerso nel convegno da noi promosso a Legnago il 21 gennaio u.s., che proponeva un sistema di trasporti integrato con il territorio.

Appare incredibile che di fronte ai problemi di intasamento da traffico e di inquinamento che attanagliano le nostre città, invece di cercare soluzioni alternative alla mobilità su gomma si persegua diabolicamente in progetti devastanti per il territorio e per la salute pubblica.

Per questo auspichiamo che la popolazione delle zone interessate faccia SUBITO sentire la propria voce al fine di arrivare ad un ripensamento del progetto. Abbiamo solo un mese e mezzo di tempo, diamoci da fare.

Lino Pironato
Federazione dei Verdi - Legnago

  Home | Indietro | Avanti | Torna su 
Miglior visione con Internet Explorer
www.vronline.it - 2020
Sito automatizzato in ASP (Active Server Pages)
Progettazione, sviluppo e scripting a cura di lp@vronline.it
Logo di giuttari